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SALUZZO – E’stata coronata dal successo, la terza edizione della manifestazione motoristica Saluzzo Master Show - Motor Expo “memorial Pierino Beltrandi”, decretato dalla massiccia partecipazione sia di pubblico che di piloti. La manifestazione, organizzata dall’imprenditore e pilota Gianfranco Conti, con alcuni amici e il supporto tecnico dello Sport Rally Team di Piero Capello per ricordare Pierino Beltrandi, grande pilota saluzzese di rally, scomparso prematuramente all’età di 53 anni, nel settembre del 2007 schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando in un terreno di sua proprietà. Dei cinquanta iscritti, quarantotto si sono presentati domenica mattina al via. L’inizio dello show era previsto per le dieci, ma gli organizzatori, visto che sia il pubblico che i concorrenti stavano scalpitando impazienti, hanno deciso di anticipare il via di un’ora. La gara, che non prevedeva vinti né vincitori, si è svolta su un tortuoso e spettacolare tracciato di circa 700 metri, disegnato sugli ampi piazzali del foro boario, tenendo conto della sicurezza per il pubblico e per i piloti. Il percorso era interamente visibile da tutti i punti in cui, favorita anche dalla splendida giornata primaverile e nonostante la concomitanza con molti eventi e manifestazioni in paesi vicini, si è ammassata la marea di gente, valutata in oltre quattromila persone. La formula della gara prevedeva l’esibizione di due vetture per volta, che, partendo dai lati opposti del percorso lo effettuavano senza incrociarsi mai. Ininterrottamente, senza fermarsi neppure per la pausa pranzo, dalle 9 del mattino fino oltre l’orario previsto delle 18, i 48 piloti si sono dati battaglia con spettacolari sbandate e qualche testa coda, dovuto all’eccesso di foga agonistica, senza che fossero rilevati i tempi o stilata una classifica. Le coppie di auto che scendevano di volta in volta in pista venivano accuratamente selezionate in quanto fossero simili per età e per caratteristiche: si sono quindi viste battagliare due “mitiche” Delta Integrali protagoniste di un recente passato, oppure due modernissime Mitusbishi “Evo” o Renault Clio, o ancora le Opel Kadett, e le Bmw , Ford Sierra e a trazione posteriore, la Lancia 037 contro la “antenata” Stratos, e altre ancora, quali Renalt Clio, Fiat Punto e 127, fino alle due interessantissime e velocissime Fiat 500 “abartizzate”, ed al super kart della Savigliano Corse. Il tutto si è svolto senza incidenti, a parte qualche “toccata” di cui hanno fatto le spese le carrozzerie. Come già nelle due precedenti edizioni, la manifestazione si è chiusa con la spettacolare esibizione finale del veterano Beppe Volta, protagonista con la sua 037 di testa coda e “born out” a ruote fumanti, che si è fermato solo quando le gomme sono arrivate sulle tele. Soddisfazione da parte degli organizzatori, suffragata anche dal placet del sindaco Paolo Allemano, che ha promesso anche per il futuro il sostegno alla manifestazione da parte dell’amministrazione comunale. A corollario dell’evento, si è svolto con una settantina di partecipanti, il 3° raduno Lancia delta Integrale, organizzato dal club valsusino LanciaDeltaOne.