Tarantino, continua la tua personale avventura nel mondo dei kart
“Sì, sono molto soddisfatto dell’ultimo risultato conquistato. Con grande sorpresa, il settimo appuntamento con il campionato regionale Prodriver, ha fruttato una pole-position e un secondo posto finale. Peraltro, la gara in programma a Martina Franca, è stata la mia terza partecipazione ufficiale ad un appuntamento kartistico. Peccato per un piccolo errore alla partenza, anche se poi sono riuscito per tutta la gara, a tallonare la leadership, concludendo comunque positivamente la disputa e salendo sul secondo gradino del podio. Devo ammettere che mi sono divertito molto, nonostante la grande concentrazione sprigionata in pista”.
Come nasce la passione per il kart
“È certamente un mondo che continua ad affascinarmi, praticamente da quando ero bambino. La mia famiglia, insieme ad un gruppo di amici, agli inizi degli anni ottanta, seguiva numerosi appuntamenti dove erano giustappunto presenti in pista proprio i kart. Quindi, la mia passione è nata di conseguenza abbastanza prematuramente. Circa quindici anni fa, è poi giunta la prima esperienza a bordo di un piccolo kart, così giusto per provare qualche emozione. Adesso invece, dopo l’esperienza accumulata nei rally, ho voluto cimentarmi nuovamente con i kart, iniziando a provare in maniera decisamente più professionale e con un kart dalle prestazioni maggiormente performanti”.
Quali sono a questo punto le tue nuove ambizioni con i kart
“Questa per me è la prima stagione agonistica a bordo di un kart, peraltro delle sette gare in programma dal calendario, finora ho preso parte solamente a tre, anche se posso vantare il fatto di continuare a crescere positivamente. Il mio esordio è avvenuto sempre a Martina Franca, conseguendo un settimo posto finale; successivamente ad Ugento (Pista Salentina), sono riuscito a piazzare il mio kart sulla terza posizione della griglia di partenza, anche se poi a seguito di un incidente, sono dovuto uscire durante il quinto giro di gara. Adesso, posso vantare una pole-position e un secondo posto finale. Certo, per quest’anno non ambisco a raggiungere un obiettivo particolare ma dopo questo primo ciclo di esperienza, ai nastri di partenza della prossima stagione, potrò programmare a qualcosa di più ambizioso”.
Quali sono le differenze principali tra il mondo del kart e quello dei rally
“Cimentarsi nelle competizioni kartistiche è senza ombra di dubbio più abbordabile dal punto di vista economico; inoltre, con i kart hai la possibilità di allenarti con maggiore frequenza e quindi poter perfezionare la tecnica e soprattutto la confidenza con il mezzo. Nei rally, oltre ad essere tutto maggiormente più dispendioso non si ha la possibilità di provare i tracciati, considerato che spesso si tratta di percorsi stradali aperti a tutti; a questo poi bisogna aggiungere che quando si noleggia un auto da rally, si ha la possibilità di provarla solamente due giorni prima della gara e quindi senza quel tempo necessario per avere la giusta confidenza con l’auto e senza adottare la tecnica più consona al tipo di tracciato e di conseguenza spesso si rischia di improvvisare un po’ il tutto. Comunque, per un driver, l’importante è salire in auto a prescindere da molte cose. Amiamo il mondo delle quattro ruote in tutte le sue sfaccettature ed espressioni, quindi che sia rally piuttosto che kart, l’importante è sempre accendere il motore e dare gas all’acceleratore. Per quanto riguarda i miei prossimi impegni, prenderò parte a fine luglio nel prestigioso tracciato di Sarno (peraltro questo circuito lo scorso anno ha ospitato un appuntamento internazionale), sempre per il campionato Prodriver, mentre per quanto riguarda i rally, probabilmente parteciperò a settembre alla seconda edizione del “Rally dei 5 Comuni”, con una Clio Rs, gruppo N ”.
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