Senza perdersi d’animo, Paolo Butelli ed i suoi uomini mentre si mettevano subito al lavoro sull’auto che richiedeva il cambio del propulsore, ne facevano arrivare urgentemente un’altra dalla sede di Montecatini, giusto in tempo per permettere alla giovane pilota biellese di effettuare le prove libere del pomeriggio, anche se naturalmente le specifiche della vettura non erano aggiornate come sulla vettura utilizzata per il campionato.
Il sabato, nonostante l’ennesima prova di efficienza del team che permetteva a Sabina di salire sulla sua vettura da gara perfettamente riparata, i problemi arrivavano dalle condizioni meteo proibitive, con una pioggia che non ha mai smesso di cadere per tutta la giornata. Nonostante la pista quasi allagata e con una vettura diversa da quella con cui aveva conosciuto la pista il giorno prima, la ragazza piemontese non si perdeva d’animo e qualificava la sua Citroen C2 Gruppo A ad un ottimo terzo posto di gruppo ed in quindicesima piazza assoluta, nonostante una pista praticamente sconosciuta, molto veloce e che, come hanno avuto modo di capire in molti, non concedeva nulla agli errori.
La domenica si apriva senza la pioggia, ma con un fondo a dir poco insidioso, prova ne siano i numerosi incidenti che hanno costellato la giornata di gara. Sabina ancora una volta era autrice di un’ottima partenza, ma soprattutto dimostrava una grande maturità agonistica andando a sfruttare quel poco di esperienza che aveva raccolto nei due giorni precedenti, senza incorrere in errori che avrebbero potuto compromettere la sua posizione in campionato, cercando soprattutto di raccogliere quanto più era possibile in una situazione non certo facile da gestire.
All’abbassarsi della bandiera a scacchi la portacolori dell’Errepi Racing saliva ancora una volta sul podio classificandosi terza di classe e dodicesima assoluta: “Dopo tutto quello che è successo nel week-end posso ritenermi soddisfatta di quanto abbiamo acquisito, sia in esperienza che nella conoscenza del tracciato – inizia a raccontare Sabina al termine della gara – la pista si è rivelata veramente difficile ed insidiosa, è bella, molto veloce, anche se ci sono un paio di punti che proprio non mi piacciono.”
A chiudere il lungo week-end romagnolo ci pensa il titolare della BP Racing Paolo Butelli: “Lasciamo il circuito di Imola con un gusto dolce/amaro, da un lato ancora una volta sono contento di come siamo riusciti a risolvere una situazione che probabilmente avrebbe portato altre
strutture a tornare a casa prima del previsto, e questo grazie all’organizzazione della nostra squadra ed all’abilità di tutto il team, dall’altro tutto questo è successo perché abbiamo avuto un problema che anche se è da imputare più che altro alla sfortuna, è un contrattempo che non deve accadere quando si vuole puntare ad un campionato impegnativo come è la Coppa Italia.”
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