I 50 partecipanti al Circuito di Cremona, sesto appuntamento a calendario, scatteranno sabato 10 luglio alle ore 22 dal palco posto nel cuore cittadino di Cremona, sul quale faranno ritorno alle 10 del giorno successivo. Dodici ore dopo lo start i reduci della impegnativa competizione taglieranno il traguardo della undicesima edizione della gara, lasciandosi alle spalle un percorso da 303,24 chilometri e dieci prove speciali. Le sfide tra quanti inseguono le corone nazionali avranno inizio sul tracciato cittadino della Prova Spettacolo “Cremona”, disegnata sul Piazzale Azzurri D’Italia. Proseguiranno tutta la notte nelle seguenti nove frazioni cronometrate disegnate sulle strade collinari delle province di Parma e Piacenza, interessando i significativi passaggi della cronoscalata “Vernasca”, oppure sulle impegnative “Pellegrino” e “Veronica”. Speciali che saranno ripetute tre volte dai concorrenti per formare i 72,70 chilometri delle sezioni da classifica.
Nutrito il parterre di piloti che hanno annunciato l’adesione al “Circuito”. Cinquanta concorrenti a bordo delle vetture derivate dalla serie ed anche di performanti Gruppi 4. Marco Savioli e Alessandro Failla, leader della classifica generale dopo le affermazioni alla Targa Florio ed i piazzamenti ottenuti a bordo della Porsche 911 Sc Gruppo 4 2. Raggruppamento e nei colori ASPAS, hanno la sesta possibilità per incrementare il vantaggio sugli inseguitori. Dopo la vittoria nella gara d’esordio al Circuito del Mugello, prosegue la partecipazione di Alex Caffi al Tricolore, in coppia con Roberto Peroglio sulla Porsche 911 RS 2 della ZF Motorsport. Raggruppamento. A Cremona sono tutti schierati i piloti con le possibilità di contrastare il passo dei siciliani, a cominciare dai valtellinesi Lucio Da Zanche e Stefano Cirillo, ottimi secondi assoluti all’Historic Rally Campagnolo quindi impegnati a raddrizzare i successivi sfortunati risultati al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 Ateneo 3. Raggruppamento; Andrea Stefanacci e Alessandro Corsini, i veloci toscani a bordo di un’altra coupè della Casa di Stoccarda del Rally Club Sandro Munari; oppure i lombardi alfieri della Tricolore RT Marco Domenicali e Giulio Oberti su Porsche 911 SC Gruppo 4 3. Raggruppamento intenzionati a rimediare all’uscita di strada patita al Mugello; non mancheranno i veneti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Porsche 911 SC Gruppo 4 3. Raggruppamento; ritorneranno Emanuele Paganoni e Marco Dell'Acqua, al via con una Fiat 131 Abarth con l’ambizione di bissare l’affermazione conseguita nel 2006. Con l’affascinante Ferrari 308 GTb Gruppo 4 3. Raggruppamento saranno protagonisti i portacolori del Team Bassano “Pedro” e Giovanni Mattanza, sapranno farsi valere sulle strade di casa i piacentini della Tricolore R.T. Cristiano Ricci e Giuseppe Mancusi a bordo della Opel Ascona 400 Gruppo 4 3. Raggruppamento. Giampietro Carissimi e Nello Puccetti daranno spettacolo con la Opel Kadett GTE Gruppo 2 3. Raggruppamento della Tricolore RT. Torna al volante di una Porsche 911 S GTS 1. Raggruppamento la milanese Luisa Zumelli, in coppia con Alessandra Mazzei. Potrebbero proseguire nella striscia di risultati positivi l’alessandrino Luigi Capsoni ed il lombardo Riccardo Ronzoni che con la Renault Alpine A 110 GTS sono al vertice del 1 Raggruppamento.
Il Trofeo A 112 Abarth conta ben tredici concorrenti iscritti e vive sul duello al vertice assoluto tra Williams Zanotto e Franco Beccherle, che dovranno guardarsi dalle prestazioni degli esperti Alvise Scremin del Team Bassano ed Eugenio Piana, mentre il locale Paolo Piacentini è l’esordiente nella specialità.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



Vota Articolo