Ha compiuto 18 anni da pochissimo ma l'auto la sa evidentemente guidare, da tempo e anche molto bene. E' la pilota biellese Sabina Raviglione che, passata quest'anno dai kart alla pista, sta mietendo un successo dietro l'altro negli autodromi di tutta Italia. Dopo Adria, Varano de' Melegari e Misano Adriatico, infatti, questo fine settimana, nel Circuito del Mugello, con la sua Citroen C2 R2 preparata "BP Racing", nella gara di Coppa Italia ha nuovamente vinto la propria classe, concludendo fra l'altro con un significativo dodicesimo posto assoluto. "La prova di Sabina è stata davvero notevole" spiega Paolo Butelli, "patron" di BP Racing; "basta pensare alla potenza delle altre vetture in gara e all'esperienza che molti piloti al via potevano vantare. Lei invece, al debutto in questo circuito, si è ritrovata a disputare le prove libere della mattinata di sabato in contemporanea con tutte le altre vetture della serie; c'era un tale traffico che sembrava avessero spostato il vicino e famigerato tratto di autostrada "Barberino del Mugello-Roncobilaccio" all'interno dell'autodromo!".
Servite a poco o nulla le prove libere della mattina, il momento di prendere confidenza con l'autodromo e la vettura per Sabina è arrivato durante il turno di qualificazione, "Nonostante i problemi incontrati durante le prove libere" spiega la giovane della Biella Motor Team "ho capito che dovevamo lavorare sulle evoluzioni apportate dopo i test effettuati ai primi di agosto, in quanto mi sono resa conto che altrimenti non riuscivo a ritrovare quel feeling che sto avendo sempre più con la vettura". Dopo un briefing con il team si è quindi deciso di apportare alla vettura modifiche mirate a trovare un compromesso tra le novità già effettuate e le evoluzioni previste per questo appuntamento.
Che la direzione presa fosse quella giusta lo si è capito la domenica della gara, fin dai primi metri dopo lo start: Sabina infatti, che partiva proprio alle spalle del suo team manager (in questa occasione in gara con una vettura gemella), lo ha letteralmente "bruciato" al via, superandolo già alla prima staccata.
"Anche se il primo impatto con la pista è stato molto negativo, devo dire che in gara mi sono trovata subito a mio agio" conclude Sabina. "La pista comunque è molto tecnica e bisogna conoscerla a fondo per poter andare veramente veloce; se a questo aggiungiamo il fatto che io devo ancora arrivare a conoscere bene il limite della mia Citroen C2 R2, non posso che ritenermi soddisfatta del dodicesimo posto assoluto e, soprattutto, di questa nuova vittoria di classe".
Dopo la gara del Mugello, il prossimo appuntamento sarà a Varano, una pista che Sabina conosce molto bene. Lì correrà per rafforzare la sua prima posizione in campionato nella Classe A1600 ma anche per consolidare il suo quarto posto assoluto nella terza divisione.

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