C’è stata una buona risposta da parte dei piloti specialmente per il Rally e per la Parata. Quest’ultima scatterà un’ora prima delle vetture del rally permettendo agli spettatori di ammirare delle splendide vetture storiche ma anche delle moderne Ferrari che riportano il ricordo ai successi degli anni cinquanta e sessanta, assieme a Porsche Carrera 6, Alfa Romeo 33 Daytona, Abarth 2000 e altri splendidi modelli che hanno fatto la storia dell’automobilismo e del Circuito del Mugello. Discreto il numero dei partecipanti alla Regolarità Sport considerando il fatto che questa disciplina purtroppo non sta attraversando un periodo positivo.
Il rally, vero fulcro della manifestazione, totalizza un buon numero di iscritti dato che solo sei giorni prima si è corsa un’altra gara con validità per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e per quello Europeo e che nello stesso fine settimana vi sono diverse manifestazioni nel raggio di duecento chilometri. Sessantasette iscritti, dodici dei quali in lizza per il Trofeo A112 Abarth, una delle serie private per le quali il Mugello Stradale è valido. Le altre serie vedono quattro vetture impegnate nel Challenge Milletrè Rallystorici e sette per la Historic Rally Cup; numeri non da record ma è doveroso sottolineare che queste serie risentono particolarmente del persistente periodo di recessione.
Decisamente buona la presenza di piloti in lizza per le vittorie, assoluta e dei Raggruppamenti e anche per il quinto appuntamento della massima serie nazionale, non sarà facile azzardare i pronostici. Col numero 1 partirà la Porsche 911 gr.4 dei palermitani Marco Savioli ed Alessandro Failla che sono sicuramente intenzionati a bissare il successo dello scorso anno ma dovranno vedersela con uno dei maggiori pretendenti al titolo, il valtellinese Lucio Da Zanche in coppia con Simone Trutalli (Porsche 911 gr.4); dopo la battuta d’arresto in Sardegna è d’obbligo puntare all’intero bottino di punti per non perdere il contatto con la testa della classifica. Dopo averlo vinto nel 2007 Marco Bianchini ed Emanuele Baldaccini tornano sulle veloci speciali fiorentine con la loro Lancia Stratos che sarà sicuramente protagonista nell’infuocata sfida.
A cercare di rompere le uova nel paniere la Porsche 911 gr.4 dell’ex pilota di Formula 1 Alex Caffi, in coppia con Roberto Peroglio, che porta ulteriore lustro alla manifestazione e nuovi stimoli agli altri sfidanti. Da seguire con attenzione le prestazioni di Alberto Salvini e Patrizio Salerno, terzi lo scorso anno con la loro Porsche 911 gr.4 e di Andrea Stefanacci ed Andrea Bon su analoga vettura ma del 3° Raggruppamento. Altri equipaggi che puntano in alto sono sicuramente i siciliani Giuseppe Alfonzo e Giacomo Giannone ed i veronesi Nicola Patuzzo ed Alberto Martini entrambi su Porsche 911 gr.4 del 3° Raggruppamento.
Interessante anche la sfida per la supremazia nel 1° Raggruppamento tra la Porsche dell’attuale leader Mario De Luca, la Lotus Elan di Andrea Polli e l’Alpine Renault A110 di Gigi Capsoni che oltre alla classifica di Challenge Milletrè punta anche a quella del Raggruppamento.
Occhi puntati anche sugli altri pretendenti al Campionato Italiano Rally Auto Storiche con Piero Carissimi ed Andrea Cecchi su Opel Kadett Gte gr.2 e Angelo Diana e Dario Averna su BMW 320 gr.2 i quali dovranno vedersela con una nutrita concorrenza nella propria classe, la gr.2 – 2000 del 3° Raggruppamento.
Non resta che attendere i responsi del cronometro per conoscere i vincitori delle tante classifiche che verranno stilate in questa attesa edizione del Mugello Stradale che come sempre è organizzato dalla Scuderia Biondetti con la collaborazione ed il supporto dell’Aci Firenze.
Appuntamento quindi a Firenzuola a partire dalla mattinata di venerdì 11 giugno quando inizieranno le operazioni di verifica che proseguiranno anche nella prima mattinata di sabato.
La prima vettura della parata partirà sabato alle ore 11 e un’ora dopo sarà la volta della prima vettura del rally. Domenica la seconda tappa scatterà alle ore 10 per la parata e alle ore 11 per il rally.
Ulteriori informazioni su www.scuderiabiondetti.it e www.rallystorici.it

| < Prec. | Succ. > |
|---|



Vota Articolo