Una trasferta da ricordare 14/11/2010
Sono le ore 18 circa del giorno 28 ottobre 2010, il telefono squilla, è Sandro che mi chiama per metterci d'accordo sull'orario di partenza. Dopo una rapida consultazione fissiamo l'incontro alle ore 8:00 di sabato mattina, ci incontreremo all'uscita del casello autostradale di Rovato e da lì partiremo in direzione di Follonica, 450 km a cavallo tra Lombardia, Liguria e Toscana, ad accompagnarci un tiepido sole autunnale che ci fa pregustare uno splendido weekend.
Tappa obbligata a metà strada in autogrill, per riposarci un po' e per incontrarci con un altro membro del fansclub proveniente dalla Svizzera, Massimiliano. A mezzogiorno giungiamo a destinazione e andiamo subito a trovare Andrea al parco assistenza (io, anche la mia ragazza che gareggia in classe N2).
Mangiamo e dopo ci avviamo verso la prima prova speciale della giornata. A noi si aggiungono i genitori del nostro pilota anche loro venuti a seguire la gara del figlio. Sfilate tutte le autovetture dal palco, decidiamo di andare a scaricare i bagagli in hotel, (uno dei più belli in cui sia stato da quando seguo i rally) e poi di nuovo in prova a seguire il nostro pilota.
Nel frattempo si è fatta sera e comincia a venirci fame, saggiamente decidiamo di fermarci a mangiare in un locale a poche centinaia di metri dalla prova. C'è chi ordina la pasta, chi il secondo, io invece opto per la carne ed essendo in Toscana non posso che ordinare una "fiorentina". Dopo aver assaggiato delle bruschette condite con un olio spettacolare mi viene servita una bistecca da 1,8 kg, una delizia per gli occhi e per lo stomaco ma che una volta terminata ti lascia alquanto appesantito... Nel frattempo la gara vede battagliare sul filo dei centesimi Kubica, Capelli e Andrea che chiudono in questo ordine la serata.
Domenica mattina al nostro risveglio abbiamo una piacevole sorpresa, pioviggina, una manna dal cielo per Andrea e la sua sua Peugeot 207 a quattro ruote motrici. Dopo aver fatto colazione raggiungiamo la prima p.s. della giornata e all'arrivo della prima autovettura abbiamo un'altra piacevole sorpresa, non ci sono più le WRC, consci di questo cominciamo a credere che questa possa essere la volta buona per Andrea di vincere la sua prima gara.
Il risultato non cambia perché è sempre Kubica a "menare" le danze sul bagnato anche con una due ruote motrici. Noi non ci scoraggiamo e ci spostiamo sulla prova che a posteriori cambierà il destino di questa gara, la Montatti di 32 km. E' qui infatti che il nostro driver fa la differenza, rifila 43 secondi a Capelli e più di un minuto a Kubica.
Con il morale alle stelle saltiamo di prova in prova a incoraggiare il nostro pilota fino a quando non siamo sicuri della sua vittoria.
Ci aspetta la festa del podio, piccola corsa dall'entroterra verso Follonica e tutti a complimentarsi con Andrea e a sfoggiare la nostra "divisa" del fansclub. Il podio è un tripudio di emozioni, i fotografi che ci immortalano con lo striscione, la vicinanza di Kubica e quel numero uno che noi da tifosi abbiamo aspettato tanto e più di Andrea.
Un sacco di bellissimi ricordi che conserveremo per un bel po'... a meno che alla Ronde di Selvino di fine mese, Andrea non ci stupisca nuovamente. Un ringraziamento particolare va alla naviga Giancarla Guzzi che con la sua vasta esperienza ha aiutato Andrea a migliorare, tanto da raggiungere questo risultato.
Appuntamento dunque, questo fine mese a Selvino per tifare in coro VAI ANDREAAAAAAA!!!
Sebastiano

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