E' stata presentata nella sede della Provincia di Vicenza la quinta edizione del RALLY STORICO CAMPAGNOLO (24-25 aprile), quarta gara del Campionato Italiano Rally Storici. Grande ritorno alle Terme di Recoaro, come nei gloriosi anni Settanta; verifiche e marchio ufficiale della Concessionaria Fiat Abarth Fergia di Vicenza Ovest, mentre partenza ed arrivo confermate a Isola Vicentina. Mancano alcune ore alla chiusura delle iscrizioni: si è vicini a quota 200 equipaggi presenti, compresi 100 della gara di Regolarità Sport. Come prima, molto più di prima. Il mitico Rally Campagnolo fu uno degli eventi motoristici più famosi in Italia nella metà degli anni Settanta, svoltosi in cinque fortunate edizione dal 1973 al 1977. Dal 2005 ad oggi, rievocando quegli antichi fasti, il Rally Club Isola Vicentina ha avuto la sensibilità di riportare alla luce quel marchio di qualità, organizzando un rally storico, subito inserito al massimo livello del Tricolore. Giunto alla quinta edizione, il Rally Storico Campagnolo è in programma venerdì 24 e sabato 25 aprile 2009 e rappresenta la quarta delle undici gare del massimo Campionato Italiano Rally Storici. Anche quest'anno sta attraendo folte partecipazioni di prestigio: quando mancano poche ore alla chiusura delle iscrizioni, sono 80 le adesioni dall'Italia e dall'estero che si aggiungono alle 90 auto al via della gara di regolarità Sport denominata Historic Campagnolo, il 10°Colli Isolani.
Negli eleganti ambienti del cinquecentesco Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, l'evento è stato presentato da patrocinatori, organizzatori e sponsor, a dimostrazione che si tratta di una manifestazione ben inserita nel territorio, attesa da mesi da associazioni sportive e scuderie di tutt'Italia e all'estero e sostenuta da enti locali ed aziende di successo. Oltre alla Provincia di Vicenza, sulle cui strade si articola gran parte del tracciato, il riferimento va ai Comuni attraversati dalle cinque prove speciali ripetute due volte, oltre ad un luogo storico e simbolico: sono le Terme di Recoaro. Qui, come negli anni Settanta, il Campagnolo vivrà i momenti di pausa del riordino del sabato 25 aprile, subito dopo la disputa di una prova speciale nuova, la stupenda "Recoaro 1000".
E' confermata la piena disponibilità del Comune di Isola Vicentina per accogliere direzione gara, sala stampa, partenze, arrivi e premiazioni (presso il nuovo Palasport), desta interesse la sede delle innovative verifiche sportive e tecniche. Nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, equipaggi e vetture mostreranno le loro certificazioni e doti di sicurezza ed idoneità a partecipare presso la Concessionaria Fiat Abarth Fergia, vicino all'uscita autostradale di Vicenza Ovest.
Notevole il lavoro preparatorio svolto dagli organizzatori del Rally Club Isola Vicentina che dal 2005 hanno consolidato il rapporto con enti locali e patrocinatori: il gruppo è presieduto da Renzo "Jack" De Tomasi e vede come responsabili di settore Aldo Pantanella (prove speciali), Luigi Franzan (logistica), Mario Mettifogo (sicurezza), Giuliano Ongaro (iscrizioni), Filippo Peroni (rapporti enti e sponsor).
DA PALAZZO NIEVO DICHIARAZIONI D'IMPEGNO E SENSIBILITA'
Oggi, alla conferenza stampa di Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, hanno partecipato varie personalità. Costantino Toniolo, assessore provinciale, ha precisato come l'ente intende dare ulteriori appoggi a questa iniziativa che punta a promuovere territorio e turismo, oltre che sport legato alla tradizione vicentina. Dal canto suo, l'organizzatore Renzo De Tomasi, ha sottolineato il forte impegno di 470 responsabili della sicurezza e logistica, di un evento che stabilisce quest'anno il record assoluto di partecipanti (200), alcuni dei quali provenienti da Germania, Turchia, Svizzera, Repubblica Ceca e Croazia. Massimo De Franceschi e Federico Fiorin, rispettivamente sindaco di Isola Vicentina e assessore di Recoaro, hanno ricordato come si attendano molto dallo sviluppo futuro di questo evento che contribuisce alla promozione del territorio. Valentino Campagnolo, proprietario del marchio, ha sottolineato come il Rally Club Isola Vicentina, abbia avuto grande sensibilità per il territorio, organizzando non solo il rally ma anche giornate di tutela ambientale e ripulitura delle aree frequentate dagli appassionati. Da Cinzia Malosti ed Elena Pianezzola, della Concess. Fiat Abarth Fergia Sport, main sponsor del Campagnolo, è giunta una dichiarazione d'amore per quel mondo sportivo che vide Fergia già molto sensibile negli anni Settanta, ospitando le fasi preliminari del mitico rally. Un affetto che si rinnova anche alle verifiche di quest'anno, di scena nella sede di Vicenza Ovest venerdì 24 aprile.
CAMPAGNOLO: IL MITO, TRA ORIGINI ED EVOLUZIONI.
La storia maestra di vita? Proprio così, ripensando alle origini e alle evoluzioni del Rally Campagnolo. E per farlo in modo professionale occorre ritornare alla realtà motoristica sportiva degli anni Sessanta-Settanta, un periodo storico in cui il Triveneto ha posto in luce brillanti individualità tra i piloti, eccellenti squadre come scuderie ed ottime organizzazioni, al top a livello internazionale. Il riferimento va al primo rally, il Rally San Martino di Castrozza, dal 1964 ideato da Luigi Stochino, ma pone in luce anche driver di primissima grandezza mondiale quale Sandro Munari. In quest'ottica di crescita a tutti i livelli dell'automobilismo stradale si inquadra la nascita del Rally Campagnolo nel 1973. L'antefatto avvenne nell'ottobre 1972, gara di regolarità - la Coppa delle 2 Province / Trofeo Terme di Recoaro - vinta dalla Opel Ascona 1.9 di Svizzero-Morellato. Le province interessate furono quelle di Vicenza e Treviso, grazie, rispettivamente, alle scuderie Palladio e Piave Jolly Club. Il 20 ottobre 1973 scocca la scintilla della passione chiamata CAMPAGNOLO: da un'idea di Zefferino Filippi e Tullio Campagnolo nasce un tesoro di inestimabile valore storico e sportivo, dall'Aci Vicenza e scuderia Palladio viene realizzato un sogno che, per cinque fortunate edizioni, attrae nel Vicentino - coinvolgendo Vicenza, Bassano del Grappa, Schio, Thiene, con epicentro le fonti di Recoaro Terme - il meglio del rallysmo nazionale. Piloti, navigatori, team e scuderie inscenarono duelli per vincere il Campagnolo misto asfalto - terra, dove enti locali e sponsor, a partire dalla Campagnolo, davano grandi garanzie. Basti dire che la prima edizione '73 registrò ben 179 iscritti e nell'arco di un solo anno la validità crebbe da TRN (Trofeo Rally Nazionali) a CIR (Campionato Italiano Rally). Giunsero le indimenticabili vittorie di Pietro Polese, Giovanni Casarotto, Tony Fassina, Antonillo Zordan, Tony Carello. Dopo il '77 il successo venne osteggiato da enti locali miopi e poco sensibili ai vantaggi di grandi eventi motoristici e di promozione turistica ed ambientale. Dopo cinque fortunate edizioni il mitico Campagnolo entrò in stand-by. Ma non morì mai.
TERZO MILLENNIO: VINCE LA PASSIONE DEL RALLY CLUB ISOLA VICENTINA
La passione, si sa, fa scalare le montagne e la brace cova sotto la cenere. Così, quando all'inizio del terzo Millennio, i volonterosi ed affidabili responsabili del Rally Club Isola Vicentina si fecero avanti con la proprietaria del marchio, l'industria ciclistica vicentina Campagnolo, la promessa di riattivare il mito trovò ascolti sensibili. Alla fine del 2004 tra Renzo "Jack" De Tomasi e Valentino Campagnolo nacque la fiducia, presto si cementò l'amicizia. Già dal 2005 la prima delle edizioni moderne del Campagnolo per autostoriche fu segnata dal successo di critica, pubblico. Dal 2006 la gara fu titolata per il massimo Campionato Italiano Rally Storici. Le vittorie di Giampaolo Basso, Totò Riolo, Nereo Sbalchiero e Gianluca Roda hanno rappresentato un poker d'assi per Porsche, ma anche un continuo crescendo di interesse. Il 24-25 aprile 2009, nella sua quinta edizione, la rievocazione del Campagnolo terzo millennio raggiunge le cinque gare del mito degli anni Settanta. Lo fa portandosi appresso la passione per la Regolarità Sport, una coda festosa e folta di una novantina di auto ben curate, storiche e moderne, che gareggiano al centesimo di secondo. Sin qui si chiamava Colli Isolani, da quest'anno Historic Campagnolo.
La storia non si inventa, ma va onorata con l'impegno costante di chi crede nella qualità organizzativa. Così è notevole il lavoro preparatorio affrontato dai tecnici del Rally Club Isola Vicentina che hanno consolidato il rapporto con enti locali e sponsor, allargandolo sempre di più. Dimostrazione di questo circolo virtuoso, attivato dal club coordinato dal presidente Renzo "Jack" De Tomasi, è proprio il coinvolgimento della Provincia di Vicenza, proprietaria di numerose strade scenario del rally storico tricolore; di numerosi enti locali, i Comuni a partire da quello di Isola Vicentina; poi la Concessionaria Fiat Abarth Fergia di Vicenza e l'amministrazione di Recoaro Terme con la creazione di un nuovo riordinamento subito dopo l'inedita prova speciale. Si tratta della "Recoaro 1000" (km.10,150) che va ad aggiungersi a quei tratti già noti e stimati dagli equipaggi del "circus" tricolore delle autostoriche: da Torreselle (km.9,770) a Muzzolon (km.6,270), da Nogarole (km.8,500) a Campodalbero (km.13,100). In tutto 16 controlli orario, tre sezioni, 15 settori, 10 prove speciali su asfalto di 95,580 km. per un tracciato generale di oltre 317 km.
UN RALLY MODERNO MA DAL SAPORE ANTICO...
CAMPAGNOLO TORNA A VICENZA: VERIFICHE DA FIAT ABARTH FERGIA SPORT
La città di Vicenza e le sue valli formano uno scenario unico e straordinario, ideale per assistere ad emozionanti duelli sportivi ed avvincenti confronti tecnici. Il quartier generale delle verifiche sportive e tecniche di venerdì 24 aprile, pomeriggio, sarà presso la Concessionaria Fiat Abarth Fergia Sport nella sua sede di Vicenza Ovest (le altre sono a Vicenza Est e ad Arzignano). Non è una novità la squisita accoglienza di equipaggi e vetture sportive presso la ultra cinquantenaria azienda Fergia, che rappresenta i marchi di successo Fiat, Abarth, Alfa Romeo e Lancia. Già il Campagnolo degli anni Settanta, vide lo svolgimento delle verifiche pre-gara proprio da Fergia. Un ritorno gradito, dunque, quello a Vicenza da parte di tutti i partecipanti che mostreranno documenti dell'equipaggio e idoneità delle auto secondo le più moderne regole della sicurezza.
LA CONFERMA DELL'ACCOGLIENZA A ISOLA VICENTINA
C'è un Comune che, più di ogni altro, nel Vicentino, ha segnato il punto di svolta e d'impegno per far ritornare il rallysmo ai massimi livelli di passione invidiata in tutt'Italia. E' quello di Isola Vicentina, dove ha sede il Rally Club omonimo che ha riportato agli antichi splendori il mitico "Campagnolo". Anche quest'anno qui troveranno sede le verifiche sportive e tecniche della gara di Regolarità Sport detta "Campagnolo Historic", gara valida per Coppe CSAI di specialità, campionato Triveneto e Trofeo Tre Regioni. Poi ad Isola Vicentina, dalle ore 8 alle ore 11 di Sabato 25 aprile, saranno di scena le partenze delle auto storiche del rally seguite dalla regolarità. Nello stesso luogo previsti gli arrivi, dalle ore 18.30. C'è una sostanziale novità: negli ampi spazi del nuovo Palazzetto dello Sport di Isola Vicentina si terranno sia il parco partenze notturno tra venerdì e sabato sia il secondo riordinamento. Al Palasport avrà luogo la premiazione serale.
SPORT E TURISMO A RECOARO: BINOMIO INSCINDIBILE
Il Rally Campagnolo, grazie alla prestigiosa ed innovativa partnership con Fonti di Recoaro Terme, propone quest'anno un palcoscenico sportivo ed una proposta di promozione ambientale e turistica di grande fascino ed impatto su migliaia tra partecipanti al rally storico, regolarità e al loro entourage. Il "Campagnolo 2009" che riapprova alle Fonti di Recoaro è un dinamico esempio di diversificazione dell'offerta di "incoming" nel territorio della provincia di Vicenza, pronta ad accogliere la numerosa e variopinta carovana del rally con la solita squisita ospitalità che la terra del Palladio sa dare con naturalezza, stile e proverbiale accoglienza.
IL CAMPAGNOLO TORNA ALLA FONTI DI RECOARO, COME 35 ANNI FA...
Un rally moderno ma dal sapore antico è il "Campagnolo 2009", giunto alla sua quinta edizione nella sua evoluzione in chiave rievocativa. Negli anni Settanta si correva con le auto allora moderne, sulle stesse strade che un tempo erano un mix straordinario di asfalto e sterrato e che oggi ripercorrono quegli stessi tratti, oggi tutti asfaltati. E come avvenne nelle mitiche edizioni del Campagnolo anni Settanta, 35 anni dopo si torna a fare tappa presso le accoglienti Fonti di Recoaro. Da dove partiva il rally, oggi si effettua il riordino, con la possibilità che il circus dei rally storici, tra equipaggi, team e sponsor, si faccia conoscere ad un pubblico più ampio ed internazionale che frequenta da decenni uno dei poli termali più celebri d'Europa.
TANTI FAVORITI MA UN SOLO IMPERATIVO: LA SICUREZZA!
Tra i piloti che puntano alla vittoria si annunciano le partecipazioni del vincitore dell'anno scorso, il comasco Gianluca Roda, dell'eccellente piazzato il senese Alberto Salvini, del vincitore 2007 Nereo Sbalchiero, e di altri forti pretendenti all'assoluto: dal sanmarinese Marco Bianchini al varesino Lele Paganoni. Puntano alle vittorie nei rispettivi raggruppamenti i forti Antonillo Zordan, Giampaolo Basso, Giorgio Costenaro, Roberto Bigoni, Graziano Muccioli, oltre ad Andreis, Domenicali, Capsoni, Polli, Salvi, ecc.
Ma cio' che preme, innanzitutto, al Comitato Organizzatore del Rally Club Isola Vicentina è il rispetto delle norme di sicurezza, del regolamento e del Codice stradale nel corso delle ricognizioni. Un numeroso esercito è pronto ad agire per tutelare la sicurezza: è quello composto dai Gruppi Ufficiali di Gara di numerosi ACI: Vicenza, Padova, Venezia, Mantova, Brescia, Gorizia, Trieste, Trento e Bolzano. In tutto oltre 200 commissari di percorso coordinati dal direttore di gara, l'esperto Sergio Zini. Collaborano con lui decine di radioamatori, cronometristi, personale medico e paramedico e tecnici del gruppo logistico del Rally Club Isola Vicentina.
TUTTE 10 PROVE SPECIALI, TRA NOVITA' E CONFERME
Il 5° Rally Storico Campagnolo 2009 si articola su un percorso di 317 km e 640 metri. Nel contesto del tracciato, da eseguire in10 ore e 32 minuti sono ben 10 le prove speciali che i concorrenti affrontano, cinque da ripetere due volte, per un totale di 95,580 km. Con il contributo tecnico di Aldo Pantanella, responsabile del percorso, esaminiamo, una per una, le cinque prove speciali:
P.S. 1 e 6 : Torreselle (km.9,770)
E' il tratto iniziale che serve per entrare in sintonia con la vettura e con il rally del Campagnolo, un tratto che si articola subito dopo la partenza da Isola Vicentina. Una decina di minuti dopo il palco lo start prova è proprio sopra l'abitato di Isola, località Castelnovo. Si parte subito in salita verso contrada Ignago, poi falsopiano verso Torreselle e subito dopo la discesa con arrivo su Isola. Strada con asfalto di media larghezza, misto veloce con tratti guidati.
P.S. 2 e 7 : Muzzolon (km.6,270)
E' la prova innegabilmente più corta ma è assolutamente insidiosa quanto la più lunga. E' solo un alto concentrato di tecnica di guida che permette di esprimere il potenziale motoristico del mezzo meccanico. Start a quota altimetrica di 400 metri, a Monte di Malo: salita per 4 km. poi scollinamento al paese di Faedo (a quota 600), si risale ancora e si ridiscede verso Muzzolon. Il tratto iniziale è guidato, sinuoso, nel finale è più rapido con asfalto sempre regolare.
P.S. 3 e 8: Recoaro 1000 (km. 10,150)
E' davvero stupenda ed innovativa nell'orografia e nella configurazione la nuova prova che prende il nome dall'accogliente località turistica e termale celebre in tutt'Europa. Con 7 km di salita da San Quirico (quota 450 metri) ha asfalto largo e regolare, tornanti ampi, il passaggio dal paesino di Fongara, poi circa 1500 metri di falsopiano rapido prima di iniziare la discesa leggera ma stretta e guidata verso il fine prova nei pressi del bar-rifugio La Gabiola (1000 metri).
P.S. 4 e 9 : Campodalbero (km. 13,100)
Una prova indimenticabile: chi dice rally a Vicenza, dice Campodalbero! E' una classica celebre in tutt'Italia e tanto temuta dai concorrenti, un tratto che realmente fa la differenza permettendo a chi attacca a fondo senza commettere errori di scavare notevole vantaggio sui rivali. Viene percorsa in senso contrario rispetto alla Ronde di Arzignano 2009 di fine marzo, con partenza da Crespadoro, salita per 7 km. stretta e guidata, cambiamenti di ritmo, fondo asfaltato abrasivo e granuloso, seguito da discesa guidata e veloce per l'arrivo a Terrazza, sempre nel comune di Crespadoro.
P.S. 5 e 10: Nogarole (km. 8,500)
Essendo l'ultima prova del rally, come è accaduto nel passato, è chiamata ad emettere importnti sentenze agonistiche. Parte dall'uscita dell'abitato di San Pietro Mussolino, comune di Chiampo, si inerpica in una salita stretta e molto ripida, tipica da macchine da rally dal gran motore, l'asfalto è nuovissimo, poi 3000 metri circa di falsopiano con asfalto più vecchio e nel finale verso Chiampo discesa larga e guidata con una quindicina tra tornanti ampi e qualcuno stretto con numeri acrobatici d'alta scuola per quei piloti capaci di farsi fotografare e filmare con la vettura in pieno controsterzo d'inerzia in entrata o di potenza in uscita curva.
ALBO D'ORO CAMPAGNOLO 1973-1977 e CAMPAGNOLO STORICO 2005-2008
Campagnolo 1973 : 1° Pietro Polese (Alpine A110); 2° Peganta (Lancia); 3° Cané (Porsche)
Campagnolo 1974 : 1° Casarotto-Serafini (Fulvia HF); 2°Taufer (Porsche); 3°Zanrosso (Fiat)
Campagnolo 1975 : 1° Fassina - De Marco (Lancia Stratos); 2° Pittoni (Alfa); 3° Lorenzelli (Fiat)
Campagnolo 1976 : 1° Zordan-Dalla Benetta (Porsche); 2°Carello (Stratos); 3°Altoè (Stratos)
Campagnolo 1977 : 1° Carello-Perissinot (Stratos); 2° Vudafieri (Stratos); 3° Wittman (Opel)
Campagnolo 2005 : 1° Giampaolo Basso - Fabrizio Alloro (Porsche 911)
Campagnolo 2006 : 1° Totò Riolo - Maurizio Marin (Porsche 911)
Campagnolo 2007 : 1° Nereo Sbalchiero - Paolo Scattone (Porsche 911)
Campagnolo 2008 : 1° Gianluca Roda - Giovanni Frigerio (Porsche 911)
VALIDITA' & RAGGRUPPAMENTI
Il 5° Rally Storico Campagnolo è valido per il Campionato Italiano Rally Storici, Trofeo Italiano rally storici, FIA Central European Zone, Historic Rally Cup e Challenge Milletrè Rally Storici. In coda al rally maggiore, si riconferma la presenza di autostoriche che daranno vita al "Campagnolo Historic" (10. edizione dei Colli Isolani) gara di regolarità sport, valida per il Campionato CSAI, Campionato Triveneto e Trofeo Tre Regioni.
Le classifiche del Campionato Italiano vengono redatte partendo dai "Raggruppamenti":
- il 1° Raggruppamento per vetture costruite fino al 31.12.1969;
- il 2° Raggruppamento per vetture costruite fino al 31.12.1975;
- il 3° Raggruppamento per vetture costruite fino al 31.12.1981.
Il campionato assoluto viene aggiudicato al pilota che totalizza il punteggio più alto, indipendentemente dal raggruppamento della vettura. Inoltre vi saranno 3 vincitori del Trofeo, ovvero dei singoli raggruppamenti. Alla fine si avranno dunque: 1 campione italiano assoluto; 3 vincitori dei trofei: 1°, 2° e 3° raggruppamento; i vincitori delle Coppe CSAI in base alla cilindrata.
LE GARE TRICOLORI PRIMA DEL "CAMPAGNOLO"
RALLY DUE VALLI 2009 (28 febbraio)
Raggruppamento 1: 1° Morando - Morando (Porsche 911); 2° Zampaglione - Filippini (Porsche 911); 3° Polli - Ambrosini (Lotus Elan) Raggr 2: 1° Cunico - Pirollo (Porsche 911); 2° Costenaro - Marchi (Lancia Stratos); 3° Andreis - Andreis (Porsche Carrera RS) Raggr 3: 1° Ambrosoli - Viviani (Porsche 911 SC); 2° Bigoni - Racca (Opel Kadett GTE); 3° Policante - Torreggiani (Opel Ascona).
RALLY DEL CORALLO 2009 (12-14 marzo)
Raggr 1: 1.Parisi-D'angelo (Porsche 911 S); 2.Polli-Fresu (Lotus Cortina MK1) Raggr 2: 1.Riolo-Garofalo (Porsche 911Rs); 2.Da Zanche-Silecchia (Porsche 911 Rsr); 3.Muccioli-Coccia (Porsche 911 Rs Carrera) Raggr 3: 1.Zordan-Marchetti (Porsche 911); 2.Noberasco-Geninatti (Porsche 911 3.0); 3.Bentivogli-Cozzula (Alfa Romeo GTV6)
RALLYSTORICO SANREMO 2009 (3-4 aprile)
Raggr 1: 1.Parisi-D'Angelo (Porsche 911 S); 2.Morando-Morando (Porsche 911 S); 3.Savioli-Failla (Bmw 2002 Tii); Raggr 2: 1.Riolo-Garofalo (Porsche 911 RS); 2.Plano-"Davis" (Porsche 911); 3. Muccioli-Giannelli (Porsche 911 RS); Raggr 3: 1.Noberasco-Roggerone (Porsche 911 Sc); 2.Brazzoli-Valmassoi (Porsche 911 Sc); 3.Rossi-Beltrame (Porsche 911).
I CALENDARI
CAMPIONATO ITALIANO RALLY STORICI 2009 + TIR + COPPE CSAI
28 febbraio Due Valli Historic Verona; 14 marzo Corallo Alghero Sardegna; 4 aprile Sanremo; 25 aprile CAMPAGNOLO; 13 giugno Mugello; 11 luglio Cremona; 18 luglio Trofeo Florio Sicilia ; 25 luglio Brescia; 28 agosto Alpi Orientali Friuli; 19 settembre Elba; 10 ottobre Targa Florio Palermo.
CEZ - CENTRAL EUROPE ZONE 2009
28 febbraio Due Valli Historic ; 18 aprile Vltava-Repubblica Ceca ; 25 aprile : CAMPAGNOLO ; 22 agosto: Ajdovscina (Slovenia); 12 settembre: Logatec (Slovenia);
HISTORIC RALLY CUP 2009
Quattro piloti a punteggio pieno, al vertice della Classifica assoluta dell'Historic Rally Club 2009 che, sin qui, ha visto svolgersi la sola prima gara delle otto previste. Vantano, infatti, 80 punti Riccardo Andreis (Porsche 911), Alessio Cavallini (Opel Kadett GT/E), Silvano Pasetto (Porsche 911) e Fausto Mondina (Alpine A110). Dietro al poker troviamo Marco Domenicali (131 Abarth) ed Enrico Tirelli (Alfa Romeo GTV) a quota 15 punti, Mauro Fiorentini (Fiat X1/9), Mauro Garetti (Alfetta GTV6) ed Antonino Coppolillo (Porsche 911) a quota 5 punti.
Ma, ripetiamo, una sola gara, la piacentina "Strade dei Mulini" si è sin qui disputata. E il Campagnolo attende la nutrita pattuglia della serie nazionale storica HRC per poter emettere sentenze di rilievo sui suoi 317 km.
Questo il calendario HRC 2009: 29 marzo: Strade dei Mulini Piacenza; 25 aprile: CAMPAGNOLO; 23 maggio: Rac Classic Bologna ; 13 giugno: Mugello; 11 luglio: Cremona; 8 agosto: Coppa Liburna storica; 19 settembre: Elba; 11 ottobre: Team 971 Acqui Terme/Alessandria..
CHALLENGE MILLETRE' RALLYSTORICI 2009
Il Rally Storico Campagnolo si conferma valido per il Challenge Milletrè: terzo anno in cui le piccole vetture hanno una serie a loro dedicata. L'esordio stagionale è avvenuto sotto il diluvio del "Riviera Ligure" e la prima grande sorpresa è la vittoria assoluta nel Challenge da parte della Fiat 127 di Fabrizio Cravero e Oddino Ricca, bravissimi a tener dietro vetture più potenti su strade al limite della percorribilità! Ottimi secondi i locali Ratto-Cerisola su Fiat 127. Le bianche berlinette si ritroveranno a sfidarsi sulle strade vicentine. Terzi classificati i piemontesi Tarticchio-Vercelli su A112 Abarth 70HP.
A fine marzo la seconda tappa ha visto cinque piloti sfidarsi sulle strade teatro di memorabili "Rally Quattro Regioni" in quanto la gara "Strade dei Mulini" riprendeva tratti di quel mitico evento. Partiti forte, Mauro e Mattia Fiorentini, sono stati costretti al ritiro per un'uscita di strada che ha fermato il promettente avvio della loro Fiat X1/9 gr.4. Ferme le A112 Abarth di Piana-Cavanna e di Tarticchio-Vercelli. Gara a due tra i debuttanti Panari-Vezzelli su A112 Abarth che vincono davanti ai bresciani Salvo-Pasetto autori di ottimi tempi su Lancia Fulvia 1.3 gr.4. Al Campagnolo previste una decina di sfidanti.
Calendario del Challenge Milletré Rallystorici 2009 :1° marzo: Riviera Ligure Spotorno; 28 marzo Strade dei Mulini/Piacenza; 25 aprile: CAMPAGNOLO VICENZA; 28 giugno: Valli Imperiesi; 25 luglio: Città di Brescia; 28 agosto: Alpi Orientali/Friuli; 12 settembre: Valli Cuneesi; 28 novembre: Arena Verona.

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