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Era costretto a vincere e lo ha fatto nel migliore dei modi infliggendo al diretto avversario un distacco davvero pesante, di quelli che tagliano le gambe e spengono ogni ambizione di successo, e così il funambolico trentino Daniele Tabarelli si è aggiudicato il titolo tra le vetture di produzione nell’International Rally Cup Pirelli 2011. Un successo limpido che delinea la netta supremazia messa in campo dal portacolori della Pintarally Motorsport nell’ultimo e decisivo appuntamento ovvero il Rally degli Abeti che, oltre ad aver staccato di quasi due minuti il primo degli inseguitori, ha collezionato un ottimo secondo posto di gruppo N e decimo nella classifica generale. Otto successi su nove prove speciali disputate la dicono lunga sul livello di competitività messo in campo dal talentuoso trentino, perfettamente affiancato dal fido Mauro Marchiori, e coadiuvato da una Mitsubishi Lancer targata G. Car Sport che ha girato come un orologio svizzero. “Siamo partiti concentrati fin dal primo crono” – racconta Daniele – “dove ho patito un leggero problema ai freni e per questo ho affrontato i primi chilometri con le orecchie dritte. Una volta che abbiamo capito che potevamo tirare ci abbiamo dato dentro e siamo usciti dai quasi 23 km della Valsestaione con oltre 10 secondi di vantaggio. Da li abbiam capito che avevamo il potenziale per andare veramente forte e così è stato”. Alla fine della prima giornata di gara l’equipaggio Tabarelli – Marchiori comandava le operazioni con ben 43”6 sul diretto rivale in campionato consigliando ai due una saggia gestione del cospicuo margine nella frazione domenicale. Nonostante l’obiettivo stagionale fosse alla portata di mano l’alfiere della Pintarally Motorsport partiva all’attacco per cercare di entrare nella top ten e, infilando quattro vittorie parziali su cinque speciali, concludeva nel migliore dei modi l’avventura nell’Irc Cup Pirelli 2011. “
La soddisfazione per aver raggiunto finalmente questo traguardo è enorme” – sottolinea all’arrivo Tabarelli – “
dato che, per colpa mia, abbiamo dovuto rincorrere il titolo da inseguitore fin dall’inizio di campionato. Nonostante le forature che ci han privato del successo al Casentino abbiamo comunque ottenuto tre vittorie al Taro, a Cuneo e qui all’Abeti. Voglio condividere questo successo con la G. Car Sport, con la Pintarally Motorsport, con il superlativo Mauro Marchiori, con i miei cari e con tutti i tifosi che mi hanno sostenuto durante ogni singola gara”.