8 - 9 Ottobre 2010
Comunicato
La quindicesima edizione del Rally Internazionale Prealpi Trevigiane, disputatosi lo scorso fine settimana, era una tappa fondamentale per il trentino Daniele Tabarelli che si trovava obbligato ad una prestazione maiuscola per potersi presentare al decisivo ed ultimo appuntamento della serie con le carte in regola per ambire al successo finale.
In una gara che lo aveva visto pesantemente colpito dalla sorte nelle passate edizioni (ritiro per guasto meccanico già sulla prima prova sia nel 2009 che nel 2008) e con una classifica di campionato che da “lepre” lo ha visto trasformarsi in inseguitore il portacolori della speed fire racing non ha tradito le aspettative.
Dopo aver disputato la prima speciale in trasferimento le ostilità si aprivano sulla Arfanta – Resera con il trentino che si piazzava secondo, a 1”7, da Cenedese ma mettendo subito dietro il diretto rivale nella corsa all'IRC 2010 Belli.
Dal terzo tratto cronometrato inizia la cavalcata trionfale di Tabarelli e della Mitsubishi Lancer Evo IX targata G. Car Sport che lo porta, al primo parco assistenza, ad avere già oltre mezzo minuto di vantaggio su Belli, a cui andavano le maggiori attenzioni del trentino, e con un buon margine di 16” su Fiorese che lo seguiva a ruota.
Il secondo passaggio sulle tre speciali vede autentico mattatore l'equipaggio Tabarelli – Albini che infila tre vittorie parziali consecutive portando a 29”2 il vantaggio sul primo degli inseguitori, il buon Fiorese navigato da Zannoni, e con Belli che paga un distacco di oltre un minuto.
“Siam partiti molto carichi – racconta Daniele alla service area – e sapevamo che questa trasferta sarebbe stata fondamentale in chiave campionato. Siam partiti con gomme usate al primo giro e, nonostante qualche problema di aderenza, siam andati in testa già dal secondo crono. Abbiamo un buon margine su Belli che è il nostro 'sorvegliato speciale' ma gli agguerriti locali non ci danno tregua e ci teniamo a ben figurare anche in ottica di classifica assoluta. Ora siam al sesto posto dell'assoluta ed abbiamo il quinto a pochi secondi perciò partiremo con quattro gomme nuove per cercare di recuperare qualche altra posizione”.
Un aggancio che si materializza nell'ultima ripetizione della lunga “Gaiardin” lanciando Tabarelli al quinto posto della graduatoria assoluta.
Nelle ultime due speciali il trentino comincia ad amministrare il cospicuo margine e, nonostante questo, infila altri due parziali vittoriosi presentandosi al via della “Castello di Cordignano”, da disputare in notturna, con oltre 45” su Fiorese.
Con la maturità che si fa sempre più padrona Daniele alza il piede e lascia la vittoria in prova al finlandese Arminen puntando solamente a chiudere questa splendida giornata che lo ha visto incontrastato dominatore tra le vetture di produzione.
“Siamo estremamente soddisfatti per il risultato ottenuto – racconta Tabarelli all'attivo – dato che sapevamo benissimo che un altro passo falso sarebbe stato fatale nella rincorsa al titolo delle vetture di produzione in questo IRC Cup Trony 2010. Quinti assoluti dietro a due Wrc e due Super 2000 con la nostra Lancer è il massimo dei risultati che potevamo aspettarci da questa trasferta. E' stata una gara estremamente dura e sempre all'attacco. Le ultime apparizioni nei precedenti atti della serie ci avevano un po' abbattuto e questa splendida, e soprattutto netta, vittoria ci ridà il morale giusto per poterci presentare all'appuntamento decisivo, al Trofeo Maremma, con un risultato pesante in carniere e con la consapevolezza che possiamo giocarci fino in fondo il successo finale. Voglio ringraziare la mia navigatrice, Paola Albini, che si è stata parte fondamentale di questo successo così come tutta la G. Car Sport che mi ha messo in condizioni di correre al top durante tutta la giornata. Un particolare ringraziamento va a tutti coloro che mi supportano e che continuano a credere in me e nel mio potenziale sperando di poter regalare loro la soddisfazione che aspettano da tempo. Volevamo dedicare la vittoria a Paolo, un nostro carissimo amico, nella speranza che torni presto tra noi”.
Con il bottino pieno del Prealpi Trevigiane Tabarelli si presenta al via del prossimo, ed ultimo, appuntamento della serie con la massima motivazione per puntare al titolo tra le vetture di produzione e, perchè no, scalare qualche altro gradino della classifica assoluta che lo vede ora al settimo posto.

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