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Per Luca Betti, il risultato finale del Rally di Bulgaria, considerando i valori in campo, può senza dubbio essere considerato molto positivo, ma guardando a quello che l’italiano era riuscito ad esprimere nel primo giorno di gara, forse lui stesso avrebbe voluto raccogliere qualcosa in più. Autore di una prima tappa straordinaria in cui aveva respinto gli attacchi del campione Europeo in carica Luca Rossetti, Luca Betti non è riuscito a ripetersi nel secondo giorno di gara. Alcune imperfezioni, seppure minime, della sua Peugeot 207 Super 2000, non gli hanno permesso di mantenere lo stesso incredibile passo del sabato che lo aveva proiettato in seconda posizione assoluta, a ridosso della testa della gara. “La gara è senza dubbio positiva – conferma il pilota –avrei potuto vincere ma mi è mancato qualcosa per riuscire a concretizzare il risultato finale. Non voglio cercare scuse ma risposte e lavorare quanto più possibile per ottenere da me stesso, da chi mi lavora a fianco, dal pacchetto tecnico di cui dispongo il 100% che serve per vincere. La Bulgaria mi ha dato dei segnali importanti che voglio raccogliere per arrivare a vincere. Punto e basta.” Il Campionato Europeo arriva dunque al suo giro di boa, e Luca Betti chiude così il primo girone al secondo posto dietro al pilota ufficiale Abarth. Il secondo girone prevede ancora sei gare: Rally di Madeira, Rally Barum, Rally Principe de Asturias, Rally Polonia, Rallye Antibes, Rallye du Valais. Certamente non sarà facile per Luca Betti ma senza dubbio l’italiano non si risparmierà di certo e darà come sempre, più di sempre, il suo massimo.