MARCO SILVA E GIANNI PINA
Il Trofeo Asfalto 2008 è ormai archiviato con il secondo posto finale. Marco Silva e Gianni Pina si preparano a tornare sulle strade amiche per disputare il Rally Aci Como, gara valida per il campionato italiano assoluto.
Silva e Pina saranno al via della prova di casa con una Peugeot 207 Super 2000 seguita dal team Fr Special Cars di Porlezza. Per loro è un esordio assoluto con una vettura di questa categoria.
“Sono anche io curioso di mettermi alla prova con un’auto all’avanguardia, che in pratica rappresenta l’ultima evoluzione della tecnologia rallistica – sostiene Silva – Sicuramente un mezzo differente rispetto alla Wrc a cui mi sono da tempo abituato. Dovrò adattarmi a un tipo di guida completamente diverso. In particolare nella parte iniziale dovrò fare apprendistato”.
I due piloti lariani non potevano mancare a questa corsa, che hanno già vinto per due volte, nel 2000 e nel 2002, quando era valida per la Coppa Italia. E ci arrivano anche da campioni in carica del campionato sociale dell’Aci di Como.
“Correre sulle prove speciali del nostro territorio è sempre una bella emozione – ammettono Marco e Gianni – Abbiamo oltretutto una grande voglia di riscatto dopo che nelle ultime edizioni della gara di casa la fortuna non è stata dalla nostra parte”. E ancora una volta sulle fiancate della loro Peugeot ci sarà il logo del Comune di Canzo, la località di cui Silva e Pina sono originari.
“Ovviamente – aggiungono i due – sarà anche appassionante confrontarsi con i più forti piloti italiani, che presumibilmente avranno una marcia in più. Ma noi partiamo per cercare di fare bene, senza particolari obiettivi, poi alla fine tireremo le somme”.
I tratti cronometrati del rally Aci Como edizione 2008 sono quelli di sempre, con le prove speciali “Sormano” e “Piano Rancio” nel Triangolo Lariano, la “Camnago” alle porte della città e i tre percorsi nelle valli a occidente del lago, “Alpe Grande”, “Claino-Ponna” e “Val Cavargna”. E proprio la “Val Cavargna” rappresenta la grande novità di questa edizione. “La prova è stata allungata e sarà di quasi trenta chilometri – dice ancora Silva – Rispetto al passato è stata inoltre rovesciata con l’arrivo, e non più la partenza, a Grandola. Bene, una bella sfida. E anche in questo caso sono curioso di misurami in un tracciato così insidioso e di vedere i riscontri cronometrici finali”.

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