Un principio d'incendio, per cause ancora da definire, ha fermato la corsa di Marco Silva e Gianni Pina al Rally del Salento, quarta prova del campionato tricolore Trofeo Rallies Asfalto. La Ford Focus dell'equipaggio lariano, schierata dalla Giesse Promotion (che tra l'altro ha poi vinto la coppa riservata alle scuderie) si è fermata nel trasferimento dopo la sesta prova nella zona di Santa Maria di Leuca: con una canna dell'acqua presa da un giardino a bordo strada, il copilota Gianni Pina ha spento le fiamme che stavano per propagarsi. Ma rispetto alla delusione per il ritiro, prevale il sollievo per avere salvato la vettura da danni gravi, visto che con il pronto intervento del navigatore il fuoco non si è propagato.
Fino a quel momento la corsa di Silva e Pina era stata soddisfacente. I due erano al secondo posto assoluto alle spalle di Chentre (che poi avrebbe vinto). Con la Focus preparata dal team A-Style/Mrt by Nocentini era arrivato anche il successo parziale nella quarta prova speciale ("Ciolo 1") e il secondo riscontro cronometrico in quelle successive ("Specchia 2" e "Palombara 2"). E nella "Palombara 2", come testimonia il camera car, Silva è andato veloce anche senza le note, visto che Gianni Pina era già impegnato, con una bottiglia d'acqua che era a bordo, a spegnere le fiamme che stavano iniziando a propagarsi alle loro spalle. E nella vettura c'era anche parecchio fumo.
"Che dire? Prima di tutto penso che l'aver salvato la vettura valga come aver vinto la corsa - sostiene Marco Silva - Gianni è stato bravissimo a trovare una canna dell'acqua in un giardino e a intervenire prontamente. E sono grato anche ai piloti e agli esponenti di vari team che si sono fermati a darci una mano. Non sono stati bei momenti, perché ad un certo punto le fiamme erano alte e ho pensato che la Focus sarebbe finita davvero male".
"Da un punto di vista strettamente agonistico - aggiunge Marco - al di là del ritiro guardo a quello che di positivo ha avuto questo Rally del Salento. I risultati ottenuti nelle ultime prove speciali che sono riuscito a disputare hanno mostrato un sempre più consolidato feeling con la vettura, e la conferma arriva dal secondo posto assoluto e dal successo nella prova speciale "Ciolo". Questi sono dati di fatto. Il campionato è compromesso e risalire la china non sarà facile, ma nelle prossime uscite conto comunque di togliermi qualche soddisfazione parziale da dedicare agli sponsor e agli appassionati che ci seguono con entusiasmo e hanno avuto parole di incoraggiamento per noi dopo questo stop forzato".
Il prossimo appuntamento per il Trofeo Asfalto 2009 sarà a fine mese, con il Rally dell'Appennino Reggiano.

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