Osman Caristi e Francesco Gismondo su Renault
Clio Williams di classe FA7 preparata dalla Ferrara Motors si sono imposti
nella 4^ Ronde dei Peloritani, promossa dalla Scuderia Messina Racing Team con
l’organizzazione tecnica della Eagles Racing. L’equipaggio messinese portacolori della
scuderia Sant’Angelo Corse, che aveva dichiarato già alla partenza di puntare
al successo nella gara di casa, ha vinto tre dei quattro i passaggi sui 10,250 Km sui quali si è
articolata la prova speciale “Ronde dei Peloritani”. –“Abbiamo indovinato subito il giusto set up per la nostra Clio. Dopo il
primo passaggio abbiamo capito che il successo era alla nostra portata, anche
se la concorrenza è stata davvero agguerrita. La macchina non ha accusato nessun
problema, per cui abbiamo potuto gareggiare serenamente”- ha commentato il
bravo ed esperto driver al traguardo di Piazza Duomo, dove il navigatore ha
festeggiato con la vittoria la sua gara numero 188. I concorrenti sono stati
ancora una volta abbracciati dal calore del pubblico che ha seguito numeroso
l’intera manifestazione.
Secondo posto per i neo vice campioni di
Coppa Italia Filippo Bellini ed Alessandra Gregorio su Renault Clio S1600
curata dalla BR Sport. Il pilota di Montalbano Elicona e la navigatrice di
Brolo portacolori della Scuderia Sikelia, hanno pagato forse troppo cara
l’azzardata scelta di gomme sul primo passaggio; riscattandosi con il miglior
tempo nel terzo passaggio; riuscendo a guadagnare il secondo posto, ai danni di
Armaleo su Grande Punto -“Sono stati
tutti avversari formidabili, ma i vincitori sono andati davvero forte.
Speravamo di bissare il successo dello scorso anno, ma va bene così, è stata
una bella gara”- ha spiegato Bellini, che ha rischiato di perdere la piazza
d’onore per una doppia foratura sull’ultimo crono.
Sul gradino più basso del podio Rosario Pistone ed Adriano Urdì, altro
equipaggio messinese della scuderia promotrice, che ha lottato sempre per le
posizioni da podio con la perfetta Renault Clio S1600 curata dalla Turbocar.
Solo problemi di gomme hanno forse contenuto le ambizioni dell’equipaggio,
riuscito a riportarsi sul podio sull’ crono. –“La Turbocar ci ha fornito una vettura eccellente che non ha lamentato
il minimo problema. Soltanto una scelta limitata di gomme ci ha privato di
migliori ambizioni. Bella gara e ottimo livello dei concorrenti”- ha
spiegato Pistone.
A ridosso del podio per soli sei decimi di
secondo, Salvatore e Claudia Armaleo portacolori Messina Racing Team, che hanno
perso il podio per una foratura sull’ultima prova, concludendo comunque
positivamente la gara disputata per la prima volta sulla Grande Punto Abarth.
Padre e figlia hanno migliorato la loro familiarità con la potente vettura
aspirata a trazione integrale, come hanno mostrato i tempi in continuo
miglioramento, soprattutto dopo la diversa scelta di gomme seguita alla prima
prova. –“Peccato per la perdita del
podio, abbiamo pagato l’apprendistato sulla Punto. Una vettura da capire e da guidare con precisione. Abbiamo cercato di
non commettere errori che potevano costarci cari. Le risposte delle vettura
devono essere ben interpretate. Comunque il feeling con la Punto è aumentato
sempre più” – ha commentato il pilota messinese all’arrivo. Quinta piazza
per il santateresino vincitore dell’edizione 2006 Danilo Novelli navigato da
Giuseppe Bartolone su Renault Clio Williams di classe FA/7. I portacolori
Phoenix si sono mantenuti sempre nelle parti alte della classifica. Sesto posto
per l’ equipaggio pattese formato da Antonino Segreto e Cristian Bartolini,
sempre più convincenti sulla Renault Clio Williams. Eccellente 7° vincitore del gruppo N e della classe
N3 il locale Maurizio Bruno, neo vincitore del Trofeo Peugeot, che nella gara
di casa ha portato all’esordio sul sedile di destra il giovane figlio Angelo,
subito a suo agio nell’abitacolo della vettura francese del Leone preparata da
Inferrera. Ottava piazza per il ventiduenne sanatteresino Giuseppe Nucita
navigato dall’inossidabile Franco Chambeyront, alle prese con un assetto capriccioso
della potente Renault Megane Maxi, con la quale ha sfiorato un muretto
danneggiando un cerchio sulla P.S.2, tirando poi i remi in barca sull’ultima,
quando ha perso una posizione per un solo decimo di secondo. Nona posizione per
l’esperto messinese di Nizza di Sicilia Bruno Briguglio al volante della
Renault Clio RS, sulla quale lo ha navigato la figlia Gigliola, che ha pagato
caro due testacoda nelle battute iniziali, mentre cercava l’indispensabile
attacco alla vetta della classe. Decimo posto e successo di classe per Antonio
Rizzo di Villafranca Tirrena navigato da Roberta Crisafulli sulla piccola ma
aggressiva Peugeot 106 Rallye di classe FA/5.
In gruppo
A e classe 1600 l’esperienza del pilota e preparatore di Villafranca
Tirrena Salvatore Macrì su Peugeot 106 1.6 16V, ha avuto la meglio anche
sull’arrembante Paolo Bettino su vettura gemella. L’affollata e combattuta
classe N2 è stata vinta dal diciannovenne santateresino Andrea Nucita al
volante della Peugeot 106 1.6 16V dell’Autotecnica Macrì, sulla quale è stato
navigato da Antonio Pittella, imponendo il proprio ritmo alla difficile gara,
come l’ha definita lo stesso giovane driver, che ha preceduto il pattese
Rosario Siragusano ed il messinese di Tivoli Domenico Lo Schiavo, entrambi su
Peugeot 106.
Tra i principali ritiri si sono registrati
quello di Giovanni Santamaria per la rottura del motore sulla Renault Clio R3
dopo la prima prova. Costretto all’abbandono anche Marcello Rizzo per un’uscita
di strada con la Renault Clio R3. Uscita di strada anche per il nisseno
Michelangelo Alessi, mentre occupava la settima posizione con la Renault Clio
S1600. Fermo dopo il primo crono anche Agostino Biondo di San Piero Patti,
tradito da un semiasse della Renault Clio Williams.
La 4^ Ronde dei Peloritani, ha riportato le
auto da rally nel cuore della città dello stretto, con il supporto diretto di
partner pubblici e privati come la Formula
3 concessionaria BMW della città, della Regione Sicilia, dell’Assessorato
Regionale al Turismo, il Consiglio
Provinciale e la locale Amministrazione
Comunale. l’Avv. On. Giovanni
Ardizzone, Vice Sindaco della Città e Deputato Regionale presente alla
partenza, ha sottolineato la valenza promozionale dell’evento sportivo che ha
portato ancora una volta Messina al centro dell’attenzione, richiamando
migliaia di persone sul territorio.
Classifica
dei primi 10 equipaggi: 1. Osman Caristi – Francesco Gismondo (Renault Clio
Wiliams), in 23’49”9; 2. Bellini –Gregorio (Renault Clio S1600), a 14”3; 3.
Pistone – Urdì (Renault Clio S1600), a 15’1”; 4. Armaleo – Armaleo (Grande
Punto Abarth), a 15”7; 5. Novelli – Bartolone (Renault Clio Williams), a 16”9;
6. Segreto – Bartolini (Renault Clio Williams), a 1’00”2; 7. Bruno – Bruno
(Peugeot 206 RC), a 1’04”3; 8. Nucita – Chambeyront (Renault Megane Maxi), a
1’04”4; 9. Briguglio – Briguglio (Renault Clio RS), a 1’17”2; 10 Rizzo –
Crisafulli (Peugeot 106 Rallye), a 1’20”9.

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