Non è durata nemmeno un tratto cronometrato la sfortunata partecipazione di Andrea Casarotto nella gara di casa.
Alla seconda edizione del Ronde del Palladio il driver della Best Racing Team scendeva in campo con una Renault Clio Williams di gruppo A con l’obiettivo di ripetere la bella prestazione della passata stagione che lo vide chiudere al sesto posto assoluto nonché primo di classe A6.
Già dopo i primi chilometri di speciale si respirava un buon feeling all’interno dell’abitacolo tra il vicentino ed il neo-compagno Alberto Ialungo lasciando intravvedere una gara tutta all’attacco contro avversari di primo piano come Andriolo e Scopel grandi interpreti della trazione anteriore transalpina.
A meno di due chilometri dal fine prova, dopo aver imboccato un cambio strada che immetteva su un rettilineo, Andrea andava a staccare deciso per inserire la vettura in una stretta curva a sinistra ma, purtroppo, il pedale del freno andava a fondo costringendolo ad improvvisare una manovra di fortuna.
Il sangue freddo del vicentino, in una situazione dall’alto grado di rischio, una volta appurata l’impossibilità di affrontare la curva gli consigliava di prendere una strada laterale dove, dopo aver sfiorato fortunatamente un muro, andava a compiere alcune giravolte atterrando su una montagnola di terra.
Per fortuna nessuna conseguenza per i due, a parte qualche botta, ma tanta amarezza per aver chiuso anzi tempo una trasferta che poteva rivelarsi molto interessante dal punto di vista tecnico e sportivo.
Non è ancora chiara la natura del guasto che ha portato Casarotto e Ialungo a questo fuori programma ma quel che più conta è che la voglia di riscatto del giovane driver vicentino verrà ulteriormente rinnovata in vista dei prossimi appuntamenti.

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