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25/05/2012
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Braccio di ferro a Pragelato tra Negri e Pesavento

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 Una giornata fredda ma limpidissima, ed un circuito perfetto incastonato in una cornice invernale da paesi nordici è stato il perfetto sfondo ad uno dei più belli e combattuti round dell'Ice Cup. Quasi sessanta vetture al via con una quarantina di trazioni integrali, si sono date battaglia sin dalle prime ore della domenica mattina. Ma si dalle prime battute si è capito che la battaglia per il successo sarebbe stato un discorso a tre, con le Subaru di Negri e Pesavento, a dettare il ritmo, ed uno scatenato Oldini incollato ad un niente, con una Peugeot 206 in forma smagliante. Il giovane Vicentino dopo avere fatto sua la manche Sprint, ha pagato al biellese dazio in esperienza e nelle due manche di finali è salito in cattedra Davide Negri e la sua capacità di fare sei giri in fotocopia senza mai sgarrare di un centimetro dalla traiettoria ideale. Il giovane driver di Asiago, pur confermando le sue doti velocistiche, invece ha commesso qualche sbavatura di troppo che gli ha fatto perdere il treno della freccia blu di Negri. In netta crescita rispetto alla prima di Molina la Peugeot 206 made in Chiavenuto, alla quale sul veloce tracciato Pragelatese Luca Oldini è riuscito a mettere le ali, e con una gara in crescendo nell'ultima manche di finale è riuscito ad inserirsi nella faida targata Subaru. Il dominio espresso da questo trio ha permesso ai tre di fare il pieno di punti nelle prime tre manche, e mettere in carniere il risultato prima della manche master dove il biellese ed Oldini hanno sbagliato e sono stati costretti a fermarsi in pista, il primo innevato il secondo con la macchina piegata per un cappottone innescatosi perché gli era rimasto bloccato l'acceleratore. Mentre per Pesavento un pesante contatto nella prima batteria di Master gli ha impedito di prendere il via nella seconda. Dalla battaglia campale finale ad imporsi è stato Enrico Brunet, una parziale consolazione per il leone della Val Chisone, rallentato da una Delta WSC modificata a cui non riesce più a dare il giusto equilibrio. Tra le vetture da rally ad imporsi è stato Davide Brunet, che sulla pista di casa è riuscito a mettersi alle spalle Adriano Zanatta ed il campione uscente Alex Pregnolato. Tra le piccole 4x4 dello Junior il successo è andato a Fulvio Chiaberto. Nel promotion la classifica riservata alle due ruote motrici, il diciottenne Ivan Carmellino ha bissato il successo ottenuto la scorsa settimana in Val di Fiemme, battendo un la Punto di Fabrizio Ceriali in forma splendida nonostante la lunga assenza dai circuiti on ice. Terzo il Bolzanino Aldo Pistono autore di una bellissima gara in crescendo. Risultati che permettono al vicentino Pesavento di prendere la testa del campionato, davanti alla Yaris di Novara ed alla Mitsu di Pettenuzzo. Mentre tra le vetture da rally Brunet va a scavalcare Zanatta e Sizzano.  
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