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25/05/2012
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Comunicato finale Benacus Rally, Coppa Città di Verona, Coppa Arena Historic

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 Grande successo di pubblico e di spettacolo per la terna di gare messe in piedi dalla Scuderia Car Racing in questo fine settimana, con la città di Verona riscaldata da oltre centosessanta equipaggi suddivisi tra la regolarità sport della seconda edizione della Coppa Città di Verona,dal rally storico della prima Coppa Arena Rally Historic e con le auto moderne ben rappresentate dalla nona edizione del Benacus Rally.

Vediamo come è andata iniziando proprio da quest'ultimo:

Per Marco Bernardelli buona la prima! Il veloce pilota di Reggio Emilia navigato da Debora Milenesi per la prima volta in gara a Verona fa sua la nona edizione del Benacus Rally a bordo di una Fiat Punto Super 2000. Podio completato dagli equipaggi di casa AlbertoPiatto-Federico Vacca e Riccardo Scandola-Massimo Leso  entrambi su Peugeot 207 Super 2000

Più forti delle intemperie! Ci hanno provato vento, acqua e neve a fermare la nona edizione del Benacus Rally, ma prima gli organizzatori della Car Racing e poi gli stessi - stoici - equipaggi non si sono fatti intimidire dal maltempo, riuscendo così a dar vita ad una gara avvincente e spettacolare, con un percorso in parte inedito che ha convinto tutti per la bellezza e l'alto tasso tecnico.

La manifestazione si apriva venerdì sera con la novità della prova spettacolo realizzata attorno ed all'interno del Parcheggio Multipiano della Fiera di Verona, non il solito toboga, ma una vera e propria prova speciale degna di questo nome, con tratti veloci che si sono alternati a punti più guidati dove non sono mancate di certo le sorprese.

Complice la pioggia e la partenza invertita degli 81 equipaggi al via, il Benacus chiudeva la serata con in testa un trio di "piccole" terribili guidate da piloti che ancora una volta hanno dato prova del loro piede pesante, ad iniziare dal miglior tempo fatto segnare da Dalla Torre su Citroen Saxo 16v, seguito da Campochiaro su Renault Clio Williams ed addirittura da Campostrini sulla piccola (ma nelle sue mani velocissima) Peugeot 106 16v.

Poco prima che iniziassero a scendere in gara i favoriti della vigilia infatti la pioggia aumentava d'intensità e così Bernardelli (quarto) e Ferrari (sesto), erano gli unici che non perdevano contatto con i vertici provvisori della classifica. Sedicesimo concludeva Piatto, trentesimo Scandola attardato dallo spegnimento della vettura in un tornante.

Subito un brivido per Patuzzo, quarantunesimo, che in un contatto rompeva un cerchio arrivando a fine serata con solo un raggio integro, peggio andava a Hoelbling, cinquantanovesimo a causa dello spegnimento della vettura subito dopo la partenza per un errore del navigatore che staccava l'interruttore generale mentre controllava i fari.

Si ripartiva così il sabato mattina con i giochi che erano completamente aperti.

A cercare subito l'allungo era Bernardelli (che passava in testa alla gara), che chiudeva davanti a Piatto, Scandola e Ferrari. Sulla prova successiva rispondeva Piatto, che nonostante un problema all'interfono si aggiudicava la Cà del Diaolo passando anche in testa alla corsa. In prova dietro di lui chiudevano Hoelbling, Scandola, Bernardelli ed un incredibile Vallissari, pilota che abita sulla prova, ma che comunque staccava un quinto

assoluto con la piccola Peugeot 106. Sicuramente peggio andava a Ferrari, costretto al ritiro a causa di un uscita di strada (innocua per l'equipaggio) con la sua Peugeot 207 Super 2000. A rivelare l'incertezza della gara, arrivava un nuovo vincitore di speciale sul quarto tratto cronometrato, con Scandola che chiudeva davanti a tutti seguito da Bernardelli e Piatto che manteneva la testa della gara nonostante un testacoda su questa prova. Prendendo sempre più confidenza con un fondo stradale sempre più insidioso, dal quinto tratto cronometrato Bernardelli faceva valere la sua esperienza, prendendo in mano le redini della gara senza più lasciarle fino all'arrivo. Complice anche un problema al motore che non riprendeva in uscita di curva al di sotto dei 4000 giri, Piatto non riusciva a parare gli attacchi di un comunque velocissimo Bernardelli, che andava ad aggiudicarsi le ultime prove in programma, con la chiusura anticipata per la decisione della direzione gara, appoggiata da tutti i piloti, di annullare l'ultimo passaggio sulla "San Francesco", a causa del fondo diventato troppo viscido per l'aumentare della pioggia e soprattutto del brusco abbassamento della temperatura che impediva alle gomme un benché minimo riscaldamento.

Il podio della nona edizione del Benacus Rally vedeva così salire sul gradino più alto Marco Bernardelli e Debora Milenesi su Fiat Punto Super 2000, sicuramente il miglior modo per festeggiare la prima gara in terra scaligera. Grande soddisfazione per il pilota di Reggio Emilia per un successo conquistato con i denti in un rally dove l'errore era dietro ogni curva a causa delle condizioni atmosferiche avverse che non hanno permesso il benché minimo rilassamento per tutta la durata della competizione.

Per stessa ammissione del vincitore, onore delle armi ad Alberto Piatto e Federico Vacca (Peugeot 207 S2000) che non hanno mai mollato la presa sull'avversario chiudendo la gara a cinque secondi e quattro di distacco. Ottimo terzo e soddisfatto della sua corsa Riccardo Scandola (Peugeot 207 S2000), a digiuno di corse da un anno e mezzo e per la prima volta in gara con una Super 2000 ha dimostrato di avere ancora il passo giusto per restare con i primi. Quarto Luca Hoelbling (Peugeot 207 Super 2000), guardingo ed attento a non commettere errori con il fondo così insidioso, ma soprattutto desideroso di fare esperienza con la vettura, dopo la brevissima e sfortunata apparizione al Due Valli. Quinta piazza e soddisfazione anche per Patuzzo (Peugeot 207 S2000), al debutto con una Super 2000 ed in continua progressione per tutta la gara dopo i problemi avuti nella prova della sera prima.

Da incorniciare la sesta posizione assoluta di Anderloni-Garbini, primi delle vetture "terrestri" e sempre al vertice con la loro Peugeot 306, che tra le mani di Anderloni sembra non sentire il peso dell'età.    

Altra grande sorpresa la settima piazza di Vallisari-Corradi, con la "piccola" Peugeot 106 16v di Gruppo A il ventisettenne di Badia Calavena alla sua ottava gara in carriera nonostante giocasse in casa ha dimostrato di poter tenere il passo dei primi senza però cadere nella trappola di un fondo insidioso che ha tradito piloti ben più esperti.

Ottavo e primo delle R3 Andrea Grobberio su Renault Clio, sempre veloce ma alle prese con scelte di gomme non sempre rivelatesi azzeccate. Con la nona piazza assoluta il vincitore della prova spettacolo Dalla Torre dimostrava invece che non era certo un fuoco di paglia la sua prestazione della sera precedente.

Da sottolineare ed incorniciare quasi come una vittoria assoluta la dodicesima posizione generale di Roberto Campostrini e Chiara Refondini, conquistata con la piccola Peugeot 106 di N2, risultato che ha permesso all'equipaggio veronese di aggiudicarsi addirittura l'assoluta di Gruppo N, lasciandosi alle spalle vetture che sulla carta avrebbero dovuto nemmeno essere impensierite dalla "francesina", che però nelle mani di Campostrini ha letteralmente preso il volo.

 

Classifica primi dieci assoluti 9° Benacus Rally:

 

1. BERNARDELLI Marco / MILENESI Debora,  Fiat Punto S2000 in 50'02,8

2.  PIATTO Alberto / VACCA Federico Peugeot 207 S2000 a 00:05,4

3.  SCANDOLA Riccardo / LESO Massimo Peugeot 207 S2000 a 00:27,6

 

 

4. HOELBLING Luca / SIENA Tullio Peugeot 207 S2000 a 01:50,3

5.  PATUZZO Nicola / MARTINI Alberto Peugeot 207 S2000 a 02:28,8

6.  ANDERLONI Piergiorgio / GARBINI Giulia Peugeot 306 A7 a 02:31,7

7.  VALLISARI Fabrizio / CORRADI Alberto Peugeot 106 16V A6 a 02:40,1

8.  GROBERIO Andrea / BOLLITO Lisa Renault Clio R3 R3C 03:18,8

9. DALLA TORRE Mauro / TOMASINI Giorgia Citroen Saxo 16V A6 03:20,9

10. CUNEGATTI Giancarlo / TOSI Michele Peugeot 206 Xs A6 a 04:23,6

(classifiche complete su www.scuderiacar.it)                                                                       

 

2° Coppa Città di Verona - 1° Coppa Arena Historic

 

Grande prova di Armando Fontana che si aggiudica in solitario la seconda edizione della Coppa Città di Verona, gara di regolarità sport per auto storiche su Porche 911 T.

Secondi  Francesco Marcolin e Lodde Maria Laura su Fiat 124 Abarth, terzi Patrik Campara e Stefano Riva su Autobianchi A112 Abarth.

 

Alla prima Coppa Arena Historic miglior tempo (e grande spettacolo) per Giorgio Costenaro e Sergio Marchi sulla splendida Lancia Stratos Hf. Secondo crono per Massimo Pedretti e Giovanni Mattanza su  Fiat 131 Abarth  e terzo per Giampaolo Corrao e Giacomo Lazzini su Lancia Flavia Coupé.

 

 

Ad aprire lo show delle auto storiche in questo weekend di gare che ha animato il fine settimana veronese sono stati i protagonisti della prima edizione della Coppa Arena Historic, iniziando il venerdì sera con la superspeciale realizzata nel piazzale del parcheggio multipiano della fiera di Verona. Una prova spettacolo di abilità che ha richiamato un discreto numero di spettatori a dispetto delle avverse condizioni climatiche. Nonostante alcune defezioni dovute al maltempo tra cui Toso e Ricci, i veri protagonisti di questo weekend non sono mancati, con numerosi  equipaggi provenienti da tutto il nord Italia. Forse ancora peggio andava ai portoghesi Joaquim e Manuel costretti all'abbandono dopo le verifiche per un guasto alla frizione della loro Ford Escort Mk 2.

La superspeciale di venerdì 28 iniziava sotto pioggia battente, il fondo sdrucciolevole regalava emozioni ai partecipanti ed al pubblico grazie ai numerosi traversi offerti dalle trazioni posteriori di gioielli quali Stratos, Porsche, Opel e Ford, spettacolari già sull'asciutto, figurarsi sul bagnato. Il migliore della serata era il vincitore dell'HRC 2008 Giorgio Tessore, seguito da Policante e Cattilino.

Alla mattina seguente iniziava però lo show di Costenaro e Marchi, con il pilota del Team Bassano che concedeva numeri d'altri tempi con la sua bellissima Lancia Stratos.

Il vicentino si aggiudicava tutte le prove in programma fino al termine, dimostrando di non avere perso un briciolo dello smalto dei vecchi tempi.

Per le prove speciali di sabato mattina la maggiore preoccupazione riguardava la neve caduta sul tacciato nella giornata di venerdì, anche se poi tutto è filato senza particolari intoppi. I piloti della gara di regolarità storica segnalavano una situazione climatica accettabile, fondo bagnato leggermente sdrucciolevole ma nessuna traccia di neve in pista.

Nel complesso i partecipanti che arrivavano al primo riordino della giornata si dichiaravano soddisfatti della situazione e delle caratteristiche del tracciato. Ai complimenti di Iccolti (altro grande protagonista della Coppa Arena con la sua Porsche Carrera Rs) Costenaro confermava il suo stato di forma, confidando di divertirsi di più su questo tipo di fondo così incerto che sull'asciutto. Nel frattempo Massimo Pedretti su Fiat 131 Abarth dichiarava che  "Nel complesso la situazione dell'asfalto era accettabile, peccato avessimo un  assetto decisamente sbagliato e gli ammortizzatori anteriori bloccati".

 

 

 

Evidentemente i guai tecnici del bresciano non erano così determinanti, in quanto al termine della gara staccava il secondo miglior tempo.

"Davvero un grande show ieri sera durante la prova spettacolo - dichiarava Luca Cattilino - le speciali di stamattina erano veramente molto belle, l'unica un po' ostica era San Francesco a causa del fondo viscido, la macchina scivolava molto davanti, avevamo probabilmente delle gomme sbagliate" Questo non impediva al pilota scaligero di mantenere fede alla sua fama di "finlandese volante" riuscendo a regalare numeri da antologia, buttando però un occhio anche alla classifica, che lo premiava con la vittoria nella combattutissima Classe TC 2000 dopo una bella battaglia con Tessore, autore di un "fuori programma" proprio sull'ultima speciale: "Siamo usciti di strada durante l'ultima prova,non riuscivamo a tornare in strada e così abbiamo deciso di continuare sul prato ma ci siamo impantanati e abbiamo perso più di un minuto."

Grande soddisfazione al termine della prima Coppa Arena Historic con il miglior tempo assoluto della gara andato come da pronostico a Giorgio Costenaro e Sergio Marchi i quali hanno regalato al pubblico che ha voluto sfidare le intemperie emozioni e suoni indimenticabili, riportando sulle strade scaligere quel gioiello senza tempo che è la loro Lancia Stratos del 1974.

 

Le condizioni del tempo e dell'asfalto delle speciali sono andate peggiorando nel pomeriggio. Alcuni equipaggi partecipanti alla gara di regolarità riportavano lievi danni a seguito di sbandate ed uscite di strada. "Tuttavia il tracciato delle speciali era davvero molto divertente - spiegavano Francesco Marcolin e Maria Laura Lodde su Fiat 124 Abarth - ci hanno segnalato che parecchie auto hanno avuto inconvenienti lungo il tracciato, ma noi non ci lamentiamo, la nostra Fiat ha un settaggio veramente perfetto, il meccanico ha fatto un lavoro fantastico".

Per Andrea Marani e Andrea Marotto su Porsche 911 RS "La prova di San Francesco era nella media, ma abbiamo avuto problemi con i rilevamenti dei tempi."

Sergio Sisti e Dario Bernini su Lancia Fulvia Coupè spiegavano che "Nel complesso siamo contenti sia delle prove sia del comportamento della macchina. Per noi la Coppa Città di Verona è una sorta di prova generale per il Rally de Montecarlo, che faremo tra poche settimane.
Al termine, vittoria più che meritata alla seconda Coppa Città di Verona per Armando Fontana su Porsche 911 T, in trasferta da Collecchio di Parma, che si dichiarava realmente entusiasta delle prove: "Il road book era estremamente preciso, non ho avuto alcuna difficoltà a trovate la strada e la macchina si è comportata egregiamente. Non ho dovuto nemmeno montare le coperture da neve che avevo portato con me." Da sottolineare che il risultato di Fontana è ancora più impressionante se si pensa che ha effettuato tutte le prove in solitaria senza la preziosa collaborazione di Tiziana Scozzesi, la sua navigatrice assente per malattia.

 

Classifiche complete della 2^ Coppa Città di Verona e della 1^ Coppa Arena Historic su:

www.scuderiacar.it

 
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