E' un luogo comune, ma se il buongiorno si vede dal mattino la Scuderia Car Racing ha iniziato il 2010 sicuramente nel migliore dei modi.
Gara prescelta per l'esordio stagionale è stata la prima edizione della Ronde della Val d'Orcia, gara disputatasi lo scorso fine settimana e che ha visto le vetture da rally tornare a solcare i leggendari sterrati di Radicofani.
Per l'occasione la Scuderia di Caprino Veronese ha ufficializzato le "new entry" che correranno sotto i colori Car Racing per il 2010, ovvero gli esperti Gavino Carta con alle note Andrea Segir e Jader Vagnini con al fianco Marco Baldazzi.
I due equipaggi prenderanno parte a tutto il Trofeo Rally Terra a cui si aggiungerà in alcune occasioni anche Luca Cappella navigato da Gabriele Marzi. Lo squadrone Car era completato per l'occasione dai portacolori "istituzionali" Alessandro Taddei navigato da Andrea Gaspari e Marino Gaiardoni al suo esordio assoluto in un rally con fondo sterrato ma navigato dall'esperto Roberto Marzocco.
La gara, molto veloce, selettiva ed altamente spettacolare, ha visto i portacolori della scuderia scaligera mettersi subito in evidenza nonostante il parco partenti avesse al via i migliori esponenti della specialità.
Mentre Gavino Carta con la sua Subaru Impreza Sti dava subito battaglia per le posizioni di vertice, piazzandosi alla fine al terzo posto assoluto dopo una bella lotta per la seconda piazza con il finlandese Arminen, quello che forse ha destato più scalpore per i suoi tempi è stato "l'esordiente" Marino Gaiardoni: "Per me era la prima esperienza in assoluto sullo sterrato - inizia a raccontare al termine della gara il pilota scaligero - un grande aiuto me l'ha dato il mio navigatore Roberto Marzocco, erano cinque anni che non correvamo assieme, ma grazie al feeling che c'è sempre stato tra di noi e la sua grande esperienza su questo tipo di fondo mi ha permesso di migliorare ad ogni passaggio che facevamo. La nuova Subaru Impreza di provenienza Prodrive che la Car Promo Sport mi ha messo a disposizione per l'occasione poi si è rivelata ottima, un‘auto veramente dall'elevato potenziale. Mi dispiace che sull'ultima prova abbiamo sbagliato scelta di gomme - conclude Gaiardoni - se avessimo utilizzato una mescola più morbida sicuramente potevamo chiudere ancora più in alto in classifica, comunque l'esperienza è stata più che positiva e non possiamo che esserne soddisfatti."
Assieme all'ottimo Carta ed a Gaiardoni, i punti pesanti che hanno permesso la conquista della coppa riservata alle scuderie sono arrivati dal sempre velocissimo e spettacolare Alessandro Taddei, secondo di classe e nono assoluto con la sua Mitsubishi Lancer Evo VIII, da Vagnini quarto di classe e decimo assoluto con la Subaru Impreza Sti e da Luca Cappella quinto di classe con la Subaru Impreza diesel.

| < Prec. | Succ. > |
|---|



Vota Articolo






