GIAVENO (TO) - “Per imparare ad andare forte, bisogna guidare macchine diverse”. Claudio Vallino, il direttore della Scuola Rally-Guida Sicura che porta il suo nome, non ha dubbi sul fatto che fossilizzarsi su un'unica vettura non serva a migliorare il proprio bagaglio tecnico. E proprio per questo motivo al via del primo Rally-2 della Valsangone dello scorso fine settimana l'allievo della Scuola Omar Bouvier si è presentato con una vettura per lui assolutamente nuova: la Peugeot 206 RC di Classe A7 curata dall'Albertech. “Lo scopo della gara era addirittura triplice. Innanzi tutto confrontare le doti di Omar Bouvier con una vettura che non era di sua conoscenza; poi aumentare la sua sensibilità tecnica facendolo lavorare su una vettura che doveva essere vestita sulle sue esigenze”. Ultimo aspetto importante, è stato quello di offrire alla Albertech, attraverso le esperienze di Bouvier, una consulenza per sviluppare la vettura, ancora acerba ma dal grande potenziale.
“Debbo dire che sono molto soddisfatto del risultato conseguito” commenta Claudio Vallino che ha seguito passo passo la gara dal parco assistenza di Giaveno “non solo per il successo in Classe A7 e l'ottimo 13esimo posto assoluto, ma per la crescita vissuta da Omar Bouvier e dalla 206 RC”. In effetti fra il primo e secondo passaggio sulla prova del “Colle Braida” del sabato sera il pilota pinerolese si è migliorato di 6” ed ha migliorato la sua classifica di quattro posizioni. E nella prova di domenica mattina, la “Mollar dei Franchi”, il salto di qualità è stato ancora maggiore passando dal 17° al 12° tempo assoluto. “La costante analisi dei tempi, e lo scambio continuo delle opinioni fra i tecnici dell'Albertech e Bouvier è stato la chiave del miglioramento, che Bouvier è stato molto bravo a mettere a frutto” conclude soddisfatto il “professor” Vallino.

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