Una vittoria mai messa in discussione, quella di Andreucci (già vincitore nel 2001 a San Marino), partito già in testa nel prologo di ieri sera, per poi confermarsi il più deciso nella giornata odierna, tra l'altro trascorsa con l'incertezza delle condizioni meteorologiche. Non ha mai lasciato spazio all'iniziativa avversaria, il pilota lucchese di Castelnuovo Garfagnana, confermando la sua forza e quella della vettura che ha a disposizione. Al friulano Luca Rossetti (Grande Punto Abarth S2000), Campione in carica, non è rimasto che tenersi stretto il secondo posto assoluto (come nel 2008), comunque positivo per lui in ottica di Campionato. Affiancato da Chiarcossi, l'ufficiale Abarth ha corso una gara comunque grintosa che gli ha permesso di tenere alla frusta una qualificata concorrenza che premeva alle sue spalle. Terzo gradino del podio per il versiliese Emanuele Dati, con il bresciano Tommaso Rocco alle note. Con la Grande Punto Abarth S2000, Dati ha sempre corso nell'attico della classifica riuscendo con determinazione a chiudere in bellezza dopo aver perso la posizione per un fuori programma nella penultima chrono (dove ha perso circa 15") e approfittando anche della foratura del finlandese Gardemeister, che lo aveva superato, poi incappato in una foratura che lo ha escluso dai posti al sole della classifica (con quasi 1'30" perso) dopo una giornata a tinte forti. Quarta piazza finale per il giovane locale Denis Colombini, alla sua prima gara con la Peugeot 207 S2000, affiancato da Bizzochi. Anche lui ha sempre veleggiato ai vertici, confermando il proprio valore e vincendo così il Trofeo "Augusto Barducci" riservato al primo pilota del Titano arrivato. Quinta posizione finale per il Campione in carica del Trofeo terra, il veneto Mauro Trentin, con Zanella (Peugeot 207 S2000) che ad un avvio di gara difficoltoso per il poco feeling con la vettura, ha contrapposto un finale in grande stile con il quale ha scavalcato l'attuale leader del tricolore Renato Travaglia Mitsubishi Lancer EVO IX) , rallentato durante la decima prova da Gardemeister che aveva forato. A sua volta, Travaglia, di un solo decimo ha staccato l'altro convincente locale Daniele Ceccoli (Mitsubishi Lancer EVO IX).
La gara ha detto male per il cinque volte vincitore della gara Piero Longhi, al debutto stagionale con la Skoda Fabia S2000 ufficiale (che guidava per la prima volta) e per Andrea Navarra, con la Subaru Impreza N14 gruppo N di Subaru Italia. Il primo, si è fermato prima di entrare nella seconda prova (la prima odierna) per un problema alle pompe benzina, il cesenate dopo aver capottato nella PS 2 ha proseguito sino alla quarta per poi alzare bandiera bianca al fine di evitare problemi al motore danneggiato nell'incidente. Anche Alex Raschi ha avuto sfortuna, appiedato dalla sua Peugeot 207 con la rottura del telaietto anteriore durante la settima prova speciale
Nel Challenge di Zona vittoria di forza da parte dell'acclamato locale Alex Broccoli (Renault New Clio Sport) davanti all'umbro naturalizzato veneto Walter Eugeni, debuttante con la Subaru Impreza Boxer Diesel e nel Rally del Titano, riservato alle vetture di scaduta omologazione, il successo è andato invece allo spettacolare Giuliano Calzolari con una Ford Escort RS.
CLASSIFICA FINALE: 1. Andreucci_Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 1h 52'56"9; 2. Rossetti-Chiarcossi (Grande Punto Abarth S2000) a 1'10"08; 3. Dati-Rocco (Grande Punto Abarth S2000) a 2'30"5; 4. Trentin-Zanella (Peugeot 207 S2000) a 3'01"8; 5. Trentin-Zanella (Peugeot 207 S2000) a 3'01"8.
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO: 1. Travaglia 31 punti; 2. Andreucci 20; 3. Rossetti 26.
NELLE FOTO: Andreucci (foto Passaniti), vincitore della gara
www.rallysanmarino.com

| < Prec. | Succ. > |
|---|



Vota Articolo