A prova di tutto c'è l'ultima gara disputata dal pilota di Borgomanero, il Rally di Sanremo – andato in scena lo scorso week end nell'entroterra ligure. La voglia di ben figurare e la potenzialità della vettura di "Pierino" erano sulla carta alla pari degli avversari, ma ancora una volta gli eventi negativi che si sono presentati durante la gara hanno fatto la differenza. Dopo una partenza accorta e con una scelta di gomme conservativa, Piero Longhi, il cui management sportivo è curato dalla United Business, affrontava le prime prove speciali cercando la condizione ottimale, ricordiamo che non aveva effettuato, a differenza di altri piloti, nessun kilometro di test pre-gara.
Come se questo non bastasse, l'equipaggio della Twister Corse veniva fermato in prova speciale a causa dell'incidente del pilota che lo precedeva, per poi forare per ben due volte nel corso del secondo giorno di gara. Insomma un vero e proprio calvario che ha da un lato rallentato molto la Peugeot 207 Super 2000 ma che dall'altro lato non ha demoralizzato Longhi, che determinato ha raggiunto il traguardo a Sanremo, in una posizione finale assoluta che non gli rende onore, fosse solo per l'impegno dimostrato anche dalla Twister Corse perfettamente diretta dal Team Principal Sergio Terrini.
Cala il sipario sul 52° Rallye Sanremo lasciando al driver novarese una punta di rammarico, ma col solito sorriso che lo contraddistingue, lo rivedremo sugli sterrati sardi tra qualche settimana con la voglia come Valentino Rossi di dimostrare che il "Campione non molla" ed sempre affamato di vittorie.

| < Prec. | Succ. > |
|---|



Vota Articolo