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| Rudy Michelini |
INTERVISTA A RUDY MICHELINI
Rudy Michelini cresce e viene alla ribalta nel recente passato prima riuscendo a fregiarsi del titolo di vincitore della Coppa Italia Sesta Zona 2004, poi finendo secondo assoluto nel trofeo Peugeot TOP nel 2006. In questa prima parte di stagione il tuo nome ricorre con continuità nelle classifiche assolute del T.R.A. Un inizio 2008 da vero mattatore che fa pensare in grande per il proseguo, cosa ne pensi? "Per me questa stagione 2008 è sicuramente iniziata nel migliore dei modi, quattro rally e quattro vittorie se consideriamo anche il primo assoluto del Carnevale, la leadership a punteggio pieno nella classifica S1600 del Trofeo Rally Asfalto, una vettura al Top, un Team che lavora con una sinergia ed una professionalità invidiabili e per ultimo ma solo per citazione un copilota come Michele Perna con il quale, sin dal primo giorno del 2008 in cui è iniziata la nostra collaborazione, ho raggiunto il giusto feeling che mentalmente mi permette di avere la tranquillità per poter fare bene.
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| Rudy Michelini |
INTERVISTA A RUDY MICHELINI
Rudy Michelini cresce e viene alla ribalta nel recente passato prima riuscendo a fregiarsi del titolo di vincitore della Coppa Italia Sesta Zona 2004, poi finendo secondo assoluto nel trofeo Peugeot TOP nel 2006.
In questa prima parte di stagione il tuo nome ricorre con continuità nelle classifiche assolute del T.R.A. Un inizio 2008 da vero mattatore che fa pensare in grande per il proseguo, cosa ne pensi?
"Per me questa stagione 2008 è sicuramente iniziata nel migliore dei modi, quattro rally e quattro vittorie se consideriamo anche il primo assoluto del Carnevale, la leadership a punteggio pieno nella classifica S1600 del Trofeo Rally Asfalto, una vettura al Top, un Team che lavora con una sinergia ed una professionalità invidiabili e per ultimo ma solo per citazione un copilota come Michele Perna con il quale, sin dal primo giorno del 2008 in cui è iniziata la nostra collaborazione, ho raggiunto il giusto feeling che mentalmente mi permette di avere la tranquillità per poter fare bene.
La categoria S1600 nel Trofeo Rally Asfalto ha avuto in te il grande protagonista in questa prima parte di stagione e ad oggi la classifica di campionato sembra già segnata:
Nelle prime tre uscite nel T.R.A. 2008 tutto è veramente girato nel migliore dei modi. La mia Renault Clio S1600 è sempre stata perfetta, io e Michele nell'abitacolo abbiamo cercato di sfruttare il fattore affidabilità del mezzo per poter raggiungere i nostri risultati. In ultimo le nostre gomme BF Goodrich si sono dimostrate in ogni situazione competitive. In passato venivo da stagioni con Pirelli ma fortunatamente il feeling con le BF Goodrich è stato positivo sin dal primo impatto sia in condizioni di viscido come al Lanterna sia su percorsi asciutti e sporchi come Alba ed Aosta. La strada che porta al titolo però è ancora molto lunga e impegnativa.
Ad inizio stagione pensavi che le cose sarebbero andate in questo modo?
Sinceramente ad inizio anno speravo che il campionato partisse bene ma come sempre è il campo di gara a dare il responso. Adesso, dopo questa prima parte di stagione posso ritenermi veramente soddisfatto ma non certo appagato. Voglio continuare a fare bene perché in testa ho tanti traguardi da voler raggiungere.
Se tu dovessi farci una breve cronaca delle tre prestazioni fin qui avute nel T.R.A. cosa diresti?
Le tre prestazioni sono state a loro modo diverse per il modo in cui si sono sviluppate. Nella prima di campionato a Genova era importante partire bene per far vedere subito a tutti che nel 2008 si doveva fare i conti anche con Michelini-Perna Le strade viscide, la pioggia e la nebbia non hanno facilitato il nostro compito ma alla fine siamo riusciti a vincere la S1600 con un vantaggio sui rivali veramente importante. La cosa che mi ha dato ancora più fiducia sono stati i continui scratch nella top ten di ogni prova speciale con qualche puntata davanti alle ben più potenti WRC. Ad Alba era importante confermare ciò che di buono avevamo fatto vedere tre settimane prima in quel di Genova. Inoltre tornavo su quelle strade dove nel 2007 ero stato protagonista di una rovinosa uscita di strada. Fortunatamente tutto è girato bene, nei due giorni di gara abbiamo usato una doppia strategia attaccando in punti ben precisi e controllando in altri dove la strada si presentava più insidiosa. Alla fine siamo riusciti a concedere il bis su strade veramente molto impegnative dove forare un pneumatico è molto facile e dove la minima distrazione può indurti ad un errore di guida. Ad Aosta posso dire a gran voce che è stata la vittoria del Team ERREFFE. A metà rally infatti, un improvviso problema alla frizione e al volano ci ha indotti per precauzione alla loro sostituzione. Esserci riusciti nei venti minuti a disposizione, senza farci pagare alcuna penalità, ha del miracoloso. Sul percorso la lotta con il piemontese Bocchio è stata molto eccitante ed alla fine averlo battuto in uno dei suoi "feudi" ci ha riempiti di gioia ma soprattutto ci ha permesso di prendere un buon margine nella classifica generale di campionato sui diretti avversari.
Dalle tue parole si capisce bene che il tuo Team è uno dei punti di forza nelle tue imprese:
Collaboro con Erreffe Rally Team da alcuni anni. Con loro sono riuscito a crescere molto sotto l'aspetto sportivo. L'impresa che hanno compiuto ad Aosta è la dimostrazione di quanto sia importante, in campionati come questo, avere una squadra al top che possa darti quel qualcosa in più per essere vincente. L'Erreffe una famiglia che unisce la professionalità all' amore per il Rally. Un ambiente ideale senza troppe pressioni per un giovane che vuole crescere.
Quindi un Team vincente ed una Renault Clio S1600 che sei riuscito a vestirti addosso:
Quest'anno ho la fortuna di correre con una vettura che Erreffe ha comprato nel 2007 in Francia dove abitualmente veniva utilizzata nel massimo campionato d'oltralpe da Cedric Robert. E' una macchina ben costruita ed estremamente competitiva, sensibile ad ogni minima variazione di set up. Allo stesso tempo è semplice da guidare ed ha una erogazione della potenza progressiva che permette di ben sfruttarla anche in condizioni di poca aderenza come accaduto al rally della Lanterna. Queste componenti mi hanno permesso di raggiungere un buon feeling già dai primi test fatti a febbraio anche grazie alle coperture BF Goodrich che si sono dimostrate molto competitive sia in prove corte che sulle lunghe distanze.
Come proseguirà adesso la tua stagione?
I nostri prossimi impegni saranno chiaramente nel Trofeo Rally Asfalto a partire dal prossimo appuntamento del Marca Trevigiana. Logicamente dobbiamo cominciare a fare i giusti conti e cercare in ogni appuntamento di portare punti a casa per dare una svolta decisiva alla classifica di campionato.
E nel futuro prossimo di Rudy Michelini cosa c'è?
Il mio obiettivo per il 2008 è il titolo S1600 nel T.R.A, poi, prima che finisca la stagione, mi piacerebbe provare una S2000 in ottica 2009. Un progetto ambizioso che ha bisogno, per realizzarsi, che tanti tasselli vadano ad incastrarsi nel modo giusto a partire dal budget. Cercheremo di lavorare in modo adeguato per poter realizzare questo progetto.

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