Citroen DS3 WRC 2011 - Rallyracing.it

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25/05/2012
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Citroen DS3 WRC 2011

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TELAIO

Struttura: scocca rinforzata con roll cage multipoint saldata
Carrozzeria: acciaio e materiali compositi

MOTORE

Tipo: Citroën Racing 1.6 turbo a iniezione diretta
Alesaggio x corsa: 82 x 75,5 mm
Cilindrata: 1598 cm3
Potenza massima: 300 CV a 6000 giri/min
Coppia massima: 350 Nm a 3250 giri/min
Potenza specifica: 188 CV/l
Distribuzione: doppio albero a camme in testa, azionato da cinghia dentata. Quattro valvole per cilindro
Alimentazione: iniezione diretta pilotata da centralina Magneti Marelli SRP-HP

FRIZIONE

Tipo: doppio disco ceramico-metallico

TRASMISSIONE

Tipo: integrale
Cambio: sequenziale a sei rapporti Sadev
Comando: meccanico
Differenziali: anteriore e posteriore meccanici, autobloccanti

FRENI

Anteriori: dischi ventilati 355 mm (asfalto) e 300 mm (terra)
Pinze a 4 pistoni raffreddati ad acqua (asfalto)

Posteriori: dischi ventilati 300 mm
Pinze a 4 pistoni

Ripartizione: regolabile dall’abitacolo
Freno a mano: comando idraulico

SOSPENSIONI

Anteriori: tipo McPherson
Posteriori: tipo McPherson
Ammortizzatori: Citroën Racing regolabili a 4 vie (compressione ed espansione, bassa velocità ed alta velocità)

STERZO

Tipo: ad assistenza idraulica

RUOTE

Asfalto: cerchi 8×18’’
Terra e neve: cerchi 7×15’’

DIMENSIONI, PESO E CAPACITA’

Lunghezza: 3948 mm
Larghezza: 1820 mm
Passo: 2461 mm
Vie: 1618 mm (anteriore e posteriore)
Serbatoio: 75 litri
Peso: 1200 kg con equipaggio (regolamento)

CARROZZERIA E TELAIO DALLA LINEA COMPATTA E AGGRESSIVA

La carrozzeria della DS3 WRC, ottimizzata nella galleria del vento, esaspera le curve del modello originale. Per arrivare alla larghezza massima autorizzata di 1820 mm e montare le ruote da 18 pollici per l’asfalto, passaruota e paraurti sono stati maggiorati. L’aerodinamica è stata rivista con l’introduzione dell’inserto sul paraurti anteriore e dello spoiler posteriore sul portellone.

Le porte modificate hanno vetri fissi in policarbonato e sono rinforzate con schiuma poliuretanica per assorbire gli urti laterali. Il telaio della DS3 WRC, costruito partendo dalla scocca di serie, integra una roll cage composta da oltre 40 metri di tubi d’acciaio e presenta notevoli modifiche strutturali nella parte inferiore:

- punti di fissaggio superiori aggiuntivi per la sospensione posteriore McPherson;
- punti di fissaggio delle sospensioni inferiori ottimizzati;
- inserimento del tunnel di trasmissione e del differenziale posteriore;
- rinforzi laterali supplementari nel sottoscocca.

Rispetto alla C4 WRC, caratterizzata da ingombri maggiori, i tecnici di Citroën Racing hanno poi ottimizzato la posizione di ogni componente.

ASSETTO: LA RICERCA DELL’EFFICIENZA

Per l’assetto, il nuovo regolamento prevede solo qualche leggero ritocco rispetto alle attuali WRC. I tecnici sono dunque potuti intervenire grazie all’esperienza acquisita sulla C4. Le sospensioni anteriore e posteriore sono di tipo McPherson, con posizione ottimizzata dei punti di fissaggio.

Come è stato per la C4 WRC, gli ammortizzatori regolabili a quattro vie (compressione ed espansione, bassa e alta velocità), sono stati concepiti e prodotti da Citroën Racing. Per rispettare il nuovo regolamento, i dischi freno da 355 mm (asfalto) e 300 mm (terra), leggermente più piccoli che sulla C4 WRC, sono tenuti da pinze a quattro pistoni. Un sistema di raffreddamento ad acqua migliora l’efficienza su asfalto.

MOTORE: LA RIVOLUZIONE DELL’INIEZIONE DIRETTA

Per la prima volta nella sua storia, con la DS3 WRC, Citroën Racing ha progettato tutti i componenti del motore, compreso il blocco cilindri e la testata. Il nuovo regolamento per i propulsori, impone fra l’altro un peso minimo e la posizione del centro di gravità, ma la principale rivoluzione è nella testata a sedici valvole.

L’iniezione diretta, ora obbligatoria nel WRC, rappresenta una sfida per i motoristi di Citroën Racing. Il carburante viene miscelato con l’aria solo al momento dell’iniezione nella camera di combustione. La messa a punto di questo dispositivo è ancora più complessa se associata a una sovralimentazione mediante turbocompressore!

La riduzione della cilindrata provoca una leggera riduzione della potenza rispetto ai motori due litri attuali, ma soprattutto la coppia -valore che nei rally è a dir poco fondamentale- è praticamente dimezzata. Il nuovo 1.6 rimarrà in uso per almeno tre anni nel Mondiale, e sempre in vista del contenimento dei costi, ogni unità dovrà durare almeno sei rally, vale a dire mezza stagione agonistica.

TRASMISSIONE

Le speciali ghiacciate della Svezia, i percorsi impervi della Grecia, l’asfalto catalano: la DS3 WRC dovrà affrontare terreni variati e impegnativi. Anche senza assistenza elettronica, la trazione, ovviamente a quattro ruote motrici, è progettata per la massima performance in tutte le situazioni. Il regolamento 2011 impone ai costruttori la scelta di un fornitore che soddisfi i requisiti tecnici stabiliti dalla FIA, con peso e prezzo di ogni elemento già fissato: Citroën Racing ha concluso un accordo con la francese Sadev.

Il cambio sequenziale sei rapporti e il differenziale anteriore sono inseriti in un carter in alluminio. Il differenziale centrale invece non è più consentito, ma un sistema permette comunque di scollegare le ruote posteriori quando si usa il freno a mano idraulico. Anche il comando semiautomatico con palette al volante sarà sostituito da un comando a leva totalmente meccanico. Come per il motore, anche il cambio dovrà durare più a lungo: dal 2011 un regolamento sportivo imporrà di usare due insiemi cambio/ponte posteriore su tre rally.

ELETTRONICA

L’elettronica della DS3 WRC deriva direttamente dall’esperienza acquisita sulla C4. Il fascio elettrico multiplexato, le centraline di potenza e tutti gli organi di comando sono progettati da Citroën Racing. Il codice sorgente del software interno è depositato presso la FIA, che può procedere anche all’acquisizione di dati di motore e telaio.

LE FASI DELLO SVILUPPO

I punti principali del regolamento WRC 2011 sono stati fissati nell’autunno 2009, periodo in cui è stata avviata la progettazione di DS3 WRC. Alla fine dell’anno è stata costruita una vettura laboratorio, con il motore della C4 WRC privo di “booster”, per permettere ai tecnici di lavorare sulla trasmissione senza differenziale centrale. I collaudi, su terra e asfalto, sono proseguiti nel primo semestre del 2010.

Dopo i test su banco prova avviati lo scorso aprile, il 1.6 turbo a iniezione diretta è stato montato sulla prima DS3 WRC. Il 23 luglio, sul circuito di Satory, vicino alla fabbrica Citroën Racing di Versailles, è stata “varata” la prima DS3 WRC completa. Philippe Bugalski, Sébastien Loeb, Dani Sordo e Sébastien Ogier partecipano costantemente allo sviluppo della vettura, che proprio per via delle nuove richieste regolamentari in fatto di durata delle componenti, impone lunghi test di endurance, nelle condizioni più difficili.

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