Oltre tre minuti e mezzo di vantaggio sul suo più diretto rivale Toshi Arai: con questi presupposti maturati alla fine della seconda tappa, Armindo Araujo ed il suo navigatore Miguel Ramalho affronteranno le tre prove di questo pomeriggio (mattina in Messico) con la consapevolezza di avere in pugno la vittoria finale nella classifica P-WRC (Campionato del Mondo Rally per le Vetture Produzione) del Rally del Messico e pure un posto nella Top Ten assoluta (è decimo dopo la seconda tappa).
Conclusa la prima tappa sono soli 5”6 di vantaggio su Arai, Araujo si è trovato esattamente alla pari dopo la prima prova speciale della seconda giornata e nella successiva ha inflitto 1”6 al rivale. Ma nella speciale seguente Arai ha perso oltre 3’50” in conseguenza di un problema ai freni manifestatosi dopo un controllo nel trasferimento da parte dei commissari di gara.
A quel punto per Armindo, che pure ha vinto le due prove speciali successive (facendo salire il suo bottino a 10 scratch nelle prime 14 prove speciali) ha ridotto il ritmo avendo oltre 2’30” di vantaggio sul più immediato inseguitore Fuchs (poi ritirato).
Per l’equipaggio portoghese – che gode dell’appoggio di Galp, TMN e Mitsubishi – il possibile successo varrebbe anche il primato nella classifica del P-WRC (Campionato del Mondo Rally per le Vetture Produzione) .

| < Prec. | Succ. > |
|---|



Vota Articolo






